Sabato, 24 Luglio 2021

Premio Francese, il figlio Giulio: "Minacce, insulti e precariato minano libertà di stampa" | VIDEO

Riconoscimenti a studenti e cronisti in occasione della XXI edizione della manifestazione, che si è svolta al liceo classico Vittorio Emanuele II

E' Daphne Caruana Galizia, giornalista maltese uccisa a 53 anni lo scorso 16 ottobre, nell'esplosione di un'autobomba vicino casa, a vincere l'edizione 2018 del premio Mario Francese. Un riconoscimento per aver condotto una serie d'indagini di alto profilo sul tema della corruzione, senza risparmiare i massimi vertici istituzionali di Malta. Il premio è stato ritirato da Corinne Vella, sorella di Daphne Caruana Galizia.

Premio "Giuseppe Francese” a Elia Minari, fondatore e coordinatore della web-tv www.cortocircuito.re.it, che dai tempi del liceo documenta fatti scomodi, legati alla criminalità organizzata in Emilia Romagna.

"Libertà di stampa sotto attacco": questo il tema della XXI edizione della manifestazione, che ha visto come relatori i giornalisti Felice Cavallaro, Salvatore Cusimano, Giuliano Foschini, Carlo Bonini, Franco Nicastro, Riccardo Arena, Andrea Tuttoilmondo e Giulio Francese, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia e figlio di Mario.

Quattro riconoscimenti speciali sono stati assegnati a Sandra Figliuolo de "Il Giornale di Sicilia", Antonio Fraschilla de "La Repubblica", Luigi Perollo, direttore del TgMed, e Fulvio Viviano, corrispondente di SktTg24 in Sicilia. Nel quarantesimo anniversario dell’omicidio mafioso di Peppino Impastato, un premio speciale è stato consegnato a suo fratello Giovanni, che ne ha coltivato la memoria. Riconoscimenti sono stati assegnati anche a tre istituti palermitani, il liceo classico “Vittorio Emanuele II”, lo scientifico “Benedetto Croce” e il classico internazionale “Giovanni Meli”. Una menzione al liceo Don Bosco Ranchibile.

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