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Terrasini, la pasticceria Palazzolo apre le porte del nuovo laboratorio | VIDEO

Qui verranno prodotti i cannoli, le cassate, le arancine e tante altre prelibatezze siciliane distribuite poi in giro per l'Europa. PalermoToday ha visitato la struttura in anteprima, scopriamola insieme.

 

Mille metri quadrati, una cella per l'abbattimento dei prodotti (obbligatoria per legge), un'area per la conservazione delle materie prime, celle frigorifere per conservare i prodotti a breve scadenza come uova o latte e i prodotti stagionali come il mandarino di Ciaculli e il limone, che si trovano sul mercato solo in alcuni periodi dell'anno, un'area per le lavorazioni base (come creme e impasti), una per i lievitati (per esempio brioche e croissant), una per l'assemblaggio, una per la cottura, per il confezionamento e l'etichettamento e infine una zona, completamente separata dalle altre, da dove partiranno le spedizioni con i camion. Un impianto di illuminazione a risparmio energetico che oltre a rispettare l'ambiente taglia i costi. Quindici dipendenti. Sono queste le caratteristiche principali del nuovo laboratorio del maestro pasticciere Santi Palazzolo che inaugurerà il prossimo 31 maggio a Terrasini. "Un laboratorio in grado di vincere le sfide del futuro - spiega Santi Palazzolo - che abbiamo voluto in parte colorare perché la pasticceria siciliana è colore e lavorare in un laboratorio fatto solo di acciaio mi sembrava un controsenso con quello che stavamo producendo".

Il pavimento è azzurro come il mare, alcune pareti sono rosse come il tramonto, altre ancora bianche. Colori scelti anche per rallegrare la vista dei dipendenti. Il laboratorio non è ancora operativo ma entrerà in funzione a breve. "Speriamo il prima possibile - commenta il maestro - anche perchè è come avere una nave da crociera ancorata al porto che non fa ancora il suo lavoro ovvero navigare". Mancano solo le ultime pratiche burocratiche. Le attrezzature all'avanguardia, in grado di garantire la salubrità dei prodotti, sono già in funzione e in fase di collaudo, quasi pronte per accogliere le specialità sicule firmate Palazzolo.

I collaboratori che lavoreranno in questa nuova sede all'inizio saranno quelli che già da qualche tempo lavorano per Palazzolo ma Santi si augura che possano aumentare presto: "Per noi è quasi un dovere fare tutto quello che si può per migliorare la nostra realtà e questo ci porterà ad assumere altro personale. Partiamo con il personale specializzato, già formato, ma un imprenditore che cerca di portare sviluppo deve cercare di sfruttare le opportunità che ci sono per dare lavoro. Licenziare è una sconfitta. Noi vogliamo andare nella direzione opposta".

Palazzolo si augura che questo nuovo investimento possa lasciare un segno nella storia della pasticceria siciliana e nella vita di chi lo sta accompagnando in questa avventura imprenditoriale. L'impresa creata dal nonno nel 1920 tra tre anni festeggerà 100 anni di attività. Nel 1985 la gestione è passata a Santi che negli ultimi dieci anni ha aperto una sede nell'aeroporto di Punta Raisi ed ha preso il volo anche in Europa due le sedi operative in Francia e una a Barcellona. E' lì che i prodotti realizzati nel laboratorio di Terrasini arriveranno per essere venduti e deliziare i clienti. Ma non solo, cassate, arancine, cannoli e prelibatezze varie prodotte qui saranno vendute anche a clienti italiani. 

Nonostante la crisi economica e le difficoltà di altra natura che le imprese siciliane e non devono affrontare la pasticceria Palazzolo continua ad investire e a crescere: "Dopo aver denunciato le tangenti in aeroporto, continuiamo a fare quello che facevamo prima ovvero offrire ai clienti e ai passeggeri i nostri dolci. Purtroppo non è cambiato nulla nemmeno sul fronte della corruzione che continua ad essere un male che condiziona molto chi vuole lavorare. Basta accendere la tv per averne conferma. Mi auguro che chi ha posti di responsabilità pubblici si faccia avanti per il bene comune in maniera seria e attenta perchè la situazione delle imprese non è per nulla semplice".

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