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La festa allo Zen, gli spari e la fuga: "Così hanno tentato di uccidere il boss della coca" | VIDEO

Il capo della Squadra mobile palermitana Rodolfo Ruperti chiarisce i contorni dell'arresto di Vincenzo Viviano e Vincenzo Maranzano, che lo scorso 6 ottobre si erano resi protagonisti del violento agguato ai danni Khemais Lausgi, 29enne di origini tunisine, rimasto gravemente ferito nel corso di una sparatoria.

 

Il "ras" della droga fu attirato fuori dal locale con una scusa e freddato. Chiarito il giallo: dietro il tentato omicidio ci sarebbe una guerra fra bande che si contendono le piazze dello spaccio. Operazione portata a termine dalla sezione Omicidi: "Abbiamo fermato due persone che riteniamo molto pericolose, le vittime non hanno collaborato - dice Ruperti -. Abbiamo chiuso il cerchio grazie anche al super lavoro della Scientifica"

FAR WEST ALLO ZEN, "RAS" DELLA COCAINA FERITO CON PISTOLE E COLTELLI: VAI ALL'ARTICOLO

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