Sabato, 31 Luglio 2021

Sit in per Di Matteo, Sgarbi dà forfait e ironizza su Facebook: "Temevo di perdermi tra la folla..." | VIDEO

Manifestazione oggi in piazza Vittorio Veneto a favore del magistrato palermitano. L'iniziativa è nata dopo le parole del critico d'arte e neo assessore regionale Vittorio Sgarbi per il quale il pm " non è un martire, tanto è vero che Riina è morto e lui è stravivo".  In piazza però era atteso lo stesso Sgarbi pronto anche lui a manifestare, ma solo perchè "la fuga di notizie sulle intercettazioni di Totò Riina in carcere ha messo in pericolo Di Matteo". 

I manifestanti erano pronti ad accoglierlo con cori e fischietti. Poi su Facebook l'assessore ha fatto sapere che non avrebbe preso parte al sit in, con una certa ironia: "Volevo andare ma temevo di perdermi tra la folla...", scrive in allegato a una foto.

"Probabilmente - replicano dalla manifestazione - ha capito che la sua presenza qui non era opportuna. Ha pubblicato una foto che non rispecchia la realtà. Forse sarà venuto alle 15. E poi per manifestare solidarietà non bisogna essere in duemila. Lui voleva forse venire per fare la scena davanti a duemila persone?".

Sgarbi ha dato forfait anche all'Istituto Don Bosco, in via Libertà, dove  era atteso per la presentazione de "La figlia delle monache", l'ultimo libro di Totò Cuffaro, in una sala stracolma. "Se avessero fatto un sit in favore di Di Matteo - ha detto l'ex presidente della Regione - in un momento diverso, avrei partecipato anch'io. Tutti abbiamo il dovere di sostenere una persona che vive un tempo difficile per aver difeso la giustizia e la libertà sociale dei cittadini". 

Proprio sulla folta presenza di palermitani alla presentazione: "Questa città purtroppo ha due facce - dicono dal sit in - e Cuffaro costituisce la rappresentanza meno sana del popolo siciliano. Evidentemente noi non abbiamo la stessa platea". 

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