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Le guardie giurate non ce la fanno più: "Ci tagliano pure il riposo settimanale" | VIDEO

La protesta dei lavoratori Ksm che con il supporto del sindacato Saves si sono dati appuntamento in piazza Verdi per manifestare il loro dissenso contro le proposte datoriali per il rinnovo del contratto nazionale

 

"Abbiamo - dice Fabrizio Geraci del Saves - un contratto fermo dal 2015. Gli imprenditori chiedono un aumento settimanale da 40 a 45 ore. I primi tre giorni di malattia non verrebbero retribuiti. Altro punto riguarda la flessibilità oraria che prevede che nell'arco delle 12 ore si debba svolgere il proprio servizio potendolo spezzare in più ore e poi il riposo giornaliero che non sarebbe più con cadenza settimanale ma potrebbe cadere anche ogni 14 giorni in base alle esigenze aziendali". 

“Anche la Fisascat siciliana è qui oggi per ribadire il No al dumping. Senza contratto non c'è sicurezza, il leitmotiv dello sciopero di oggi – dichiara il segretario generale Fisascat Cisl Sicilia Mimma Calabrò - Da mesi, infatti, si assiste ad un fenomeno devastante ad opera di fantomatiche associazioni imprenditoriali e di sindacati sprovvisti di rappresentatività che sottoscrivono contratti pirata. Non possiamo accettare, come Fisascat, il ribasso delle condizioni economiche e normative dei diritti e delle tutele in questo comparto dei servizi."
 

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