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Premio padre Puglisi, Paride Benassai e il sindaco di Amatrice tra i vincitori | VIDEO

La premiazione della 13esima edizione si terrà lunedì 4 dicembre alle 21.30 al Real Teatro Santa Cecilia e sarà condotta dai giornalisti Roberto Gueli e Tiziana Martorana, veterani del riconoscimento

 

Torna anche quest’anno il premio padre Pino Puglisi, l’appuntamento internazionale dedicato alla memoria del sacerdote di Brancaccio, Beato martire della Chiesa, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. La presentazione si è tenuta questa mattina nella sede dell'EcuLab, in via Francesco Crispi 21. 

Organizzata dall’Associazione Jus Vitae, in collaborazione con la Cisl e la Fondazione The Brass Group, e curata dalla direzione artistica di Francesco Panasci, la tredicesima edizione del riconoscimento è dedicata “a chi porta il messaggio di vita”. “Portare il messaggio di vita – ha detto padre Garau – è una missione che ogni uomo deve avere al di là della propria razza, religione e cultura. In questo momento di grande divisione e ostilità tra le genti, l’uomo deve essere messo al centro delle nostre scelte”.

I premiati di questa edizione sono: Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, il paese distrutto dal terremoto il 24 agosto del 2016; Paride Benassai, attore palermitano che ha iniziato la sua carriera negli anni settanta scrivendo e interpretando diversi lavori teatrali. Il 10 settembre 2017 ha ricevuto il premio Musa D’Argento 2017, come migliore attore per l’interpretazione di Pino Puglisi nel film L’Ultimo Sorriso; l’Associazione Civile Giorgio Ambrosoli, fondata nel 2011 su iniziativa di un gruppo di cittadini milanesi con l’intento di mettere in luce la necessità dell’impegno personale di tutti per lo sviluppo di una convivenza sociale giusta e libera; la Fondazione Condividere, costituita nel 2012 come punto di arrivo delle diverse attività e progetti sostenuti dal suo fondatore a partire dal 2003 in Italia e in America Latina e che si occupa tra le altre cose di sostegno alle cooperative e di allestimento di mense per le scuole nei villaggi della Cordillera peruviana dove molti genitori non hanno la possibilità di mandare i figli a scuola.

E ancora Valerio Pagliarino, un giovane di 17 anni, originario di Castelnuovo Calcea piccolo comune in provincia di Asti, che ha progettato un laser per portare la connessione Internet nelle zone più isolate del pianeta e Intel lo ha premiato con 50mila dollari; e suor Carolina Iavazzo, collaboratrice di Padre Pino Puglisi e fondatrice del centro Padre Puglisi a Bosco Sant’Ippolito, una zona definita il triangolo di fuoco per la presenza radicata di una criminalità organizzata e feroce.

Durante la serata si esibiranno il sassofonista Francesco Bearzatti, il pianista Angelo Comisso e l’Orchestra Jazz The Brass Group. Inoltre verrà presentato il logo ufficiale del Premio internazionale padre Pino Puglisi, disegnato e realizzato da Francesco Panasci. Un ringraziamento particolare va agli sponsor che hanno permesso la realizzazione della XIII edizione: Panastudio gruppo editoriale, Unicredit, Confcommercio, Auto System, FGCAR, Nino U’Ballerino e Fratelli Gulino.

“Siamo la banca leader nel territorio siciliano – ha detto Roberto Cassata, responsabile dei rapporti con il territorio siciliano di Unicredit – e il nostro impegno si esplica oltre che nel sostegno economico prestato a favore delle imprese e delle famiglie anche nel supporto ad iniziative come quella del Premio che valorizzano le migliori realtà nel ampio sociale”. La scultura che verrà consegnata ai premiati è stata realizzata dall’artista Giacomo Rizzo.

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