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Mario Biondo, perito spagnolo contesta la tesi del suicidio: "Così è stato ammazzato" | VIDEO

Organizzato davanti al Tribunale un sit-in da familiari e amici - con tanto di diretta Rai - per chiedere verità e giustizia. Secondo la teoria della polizia catalana, il giovane palermitano potrebbe essere stato colpito alla testa mentre riposava sul divano di casa. La madre: "Ci opporremo con tutte le nostre forze alla richiesta di archiviazione".

 

Potrebbe segnare una nuova svolta sul caso Mario Biondo, il rapporto firmato da un perito spagnolo. L'agente della scientifica dei Mossos d'Esquadra, Lluis Duque, aggiunge infatti nuovi dubbi alla tesi del suicidio del cameraman palermitano Mario Biondo, 29 anni, trovato impiccato il 30 maggio 2013 nell' appartamento di Madrid in cui viveva con la moglie la presentatrice tv Raquel Sanchez Silva.

La polizia regionale catalana contesta la tesi ufficiale e critica l'operato degli inquirenti di Madrid, avanzando l'ipotesi che Biondo possa essere stato vittima di un omicidio. Fari puntati sul caso del cameraman anche a "La vita in diretta", che si è collegata oggi pomeriggio con Palermo, in occasione del sit-in, davanti al Tribunale, di familiari e amici di Mario Biondo. "Un rapporto forense spagnolo indica che Mario Biondo potrebbe essere stato assassinato", rilancia La Vanguardia, quotidiano iberico. Secondo la teoria della polizia catalana, il giovane palermitano potrebbe essere stato colpito alla testa mentre riposava sul divano di casa.

Lluís Duque, che ha studiato in dettaglio tutti i fascicoli in possesso della Procura di Palermo, ha sollevato gli stessi dubbi espressi dal professor Maurizio Cusimano, esperto di balistica. Le conclusioni sono le stesse. Il corpo di Mario sembra sospesa da uno scaffale di metallo in salotto, da cui pende una pashmina. Non è un quadro classico di morte per soffocamento. Duque ha anche studiato le fotografie dell'autopsia. A questo proposito, afferma: "Si evince la partecipazione di terzi. Mario non sarebbe morto da solo, ma con interventi diretti di altri. Mario Biondo sarebbe stato colpito alla testa da un oggetto mentre era in posizione orizzontale, possibilmente girato sul fianco destro, di fronte al tavolo". Poi sarebbe stato appeso con una pashmina a uno scaffale metallico del salotto per simulare il suicidio.

"Sono passati 4 anni da quello che per me è stato senza dubbio un omicidio - dice a PalermoToday la madre, Santina D'Alessandro -. Io chiedo solo giustizia. Abbiamo lottato finora perché sapevamo che Mario non poteva essersi ucciso. E' stato ammazzato. Adesso aprite il caso: errare è umano, perseverare è diabolico. Raquel? Ci ha denunciato perché l'abbiamo molestata con i commenti su Facebook. Forse abbiamo esagerato, ma ci può stare la nostra rabbia perché lei se n'è sempre infischiata di noi. Questa donna non avrà un euro da noi".

Il caso Biondo, archiviato dalla giustizia spagnola nel 2013, che aveva concluso ad un suicidio, era stato riaperto dalla procura di Palermo su richiesta della famiglia, che contesta la tesi ufficiale. "Ci opporremo con tutte le nostre forze alla richiesta di archiviazione - dice la mamma di Mario Biondo -. La nostra battaglia per scoprire la verità su chi ha ucciso nostro figlio andrà avanti".


 

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