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Università, l'anno accademico si apre all'insegna dell'energia: inaugurato impianto solare | VIDEO

La cerimonia si è tenuta nell'aula magna della Scuola Politecnica, all'interno del campus universitario. Poi la presentazione del concentratore che trasforma l’energia del sole in forza meccanica.

 

Dopo le cerimonie degli anni passati sotto la grande ruota simbolica del teatro Massimo, il sipario scelto per l'inaugurazione del nuovo anno accademico è la cittadella universitaria, che conta a oggi una comunità di 42 mila studenti, 125 corsi di studio, circa 1500 docenti e 2 mila unità di personale tecnico amministrativo.

Presenti, tra gli altri, alla cerimonia di apertura l’assessore regionale all'Istruzione e Formazione, Roberto Lagalla, l’assessore comunale al Personale, Gaspare Nicotri, e il deputato regionale pentastellato, Giancarlo Cancelleri. Vero filo rosso della mattinata il tema dell'energia. "Sia perché inauguriamo questo nuovo impianto di straordinaria tecnologia - ha detto il rettore Fabrizio Micari - sia quella dell'ateneo che cresce nel numero degli studenti, degli immatricolati e che non ha più cali nei finanziamenti ministeriali che quest'anno ammontano a circa 194 milioni di euro".

Poi la lectio magistralis del direttore sezione energia rinnovabile dell’Agenzia internazionale dell'energia e l'inaugurazione dell’Impianto a concentrazione solare “Dish Stirling” presso il Dipartimento dell’Ingegneria dell'Informazione e Modelli Matematici, alla presenza di Vincenzo Di Dio, energy manager dell'ateneo, del console e dell'ambasciatore svedesi Robert Rydberg e Salvatore de Luca. Si tratta di un impianto ad alta tecnologia basato sullo sfruttamento della radiazione solare concentrata (CSP Concentrating Solar Power) che impiega l'energia rinnovabile del sole per convertire la luce in energia elettrica e calore in modo simile ad un pannello fotovoltaico o un collettore solare; la luce solare concentrata riscalda il motore Stirling che a sua volta produce elettricità.

Il concentratore riesce a fornire energia elettrica in modo innovativo senza generare combustioni, produrre polveri o fumi, trasmettere o ricevere radiofrequenze e inquinare l'aria, l'acqua o il suolo. Unico in Europa, sarà il primo nel mondo ad essere connesso alla rete elettrica.

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