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La provocazione degli ex Pip: "Traditi dai politici, bruciamo le nostre tessere elettorali" | VIDEO

In un video che stanno facendo girare, i precari storici dell'ex "Emergenza Palermo" - che attendono una stabilizzazione promessa da anni - bruciano le tessere elettorali come gesto di protesta. A pochi giorni dalle elezioni europee. "Non contate più sul nostro sostegno"

 

L’iter per la stabilizzazione si è bloccato e gli ex Pip protestano. "Basta con lo scaricabarile o siamo pronti a nuove mobilitazioni - afferma Pietro La Torre, segretario generale dell’Ursas-Sadirs ricordando che era stato definito un apposito accordo tra le parti che stabiliva i tempi (brevissimi) con cui andavano concretizzati i vari passaggi per arrivare alla contrattualizzazione dei lavoratori. "

La vicenda - continua La Torre - sembra però di nuovo tornata in una situazione di stallo. Stigmatizziamo l’atteggiamento dei soggetti istituzionali coinvolti in questa vertenza. Basti guardare al comportamento del nuovo amministratore della Resais, che sembrava orientato a spendersi per portare a termine l’assunzione dei lavoratori, dopo l’istituzione da parte dell’assessorato regionale al Bilancio dello specifico capitolo, ma adesso tutto ha subito una sorta di blocco".

"La riunione del cda della Resais prevista per la giornata di oggi potrebbe essere decisiva, ma fa presagire una sorta di scarica barile di responsabilità. Il nostro auspicio - conclude il segretario -  è che la situazione si sblocchi e non ci costringa a ritornare a programmare momenti di mobilitazione a sostegno della vertenza, su cui sarebbe comunque opportuno che, proprio in relazione alle dinamiche fra i vari assessorati competenti, si realizzasse un intervento della Presidenza della Regione per superare tali difficoltà. Per sostenere in ogni caso la vertenza e pianificare le eventuali iniziative anche su sollecitazione dei lavoratori e dell’associazione Alpi, sempre nella giornata di oggi tutte le sigle presenti al tavolo della vertenza, cioè Filcams Cgil, Cisal, Uiltucs Uil, Alba , Ugl, Confintesa, Asud, Fisascat Cisl, si incontreranno per verificare l’esito delle decisioni del cda della Resais e organizzare le conseguenti iniziative”.
 

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