Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Vandali danneggiano bike sharing e Orlando pubblica i volti su Facebook

Il primo cittadino usa la propria pagina per "dare notorietà" a chi si è macchiato di atti incivili: danneggiamenti o abbandono di rifiuti: "Alla maggioranza palermitana che si indigna e vuole aiutare le istituzioni e le forze dell'ordine rivolgo l'invito a denunciare"

 

"C'è a Palermo una minoranza palermitana di incivili e criminali. A volte isolati e a volte organizzati. Certamente sono pochi, agiscono nell'ombra della notte e a volte in pieno giorno. Certamente e sopratutto sono ben visibili i danni che arrecano alla nostra città. Da oggi ho deciso di dar loro un po' di notorietà. E alla maggioranza palermitana che si indigna e vuole aiutare le istituzioni e le forze dell'ordine rivolgo l'invito a denunciare. Chi vuole, può inviare i suoi video e le sue foto a minoranzapalermitana@gmail.com". E' questo il testo di alcuni post pubblicati dal sindaco Leoluca Orlando sulla propria pagina personale di Facebook a corredo di video e immagini di "atti incivili" avvenuti negli ultimi giorni in città. 

Un video testimonia un atto vandalico contro una stazione del bike sharing cittadino con due ragazzi che hanno danneggiato diverse bici parcheggiate. Il volto di uno dei due è ben visibile nelle immagini pubblicate da Orlando.

"Sono cosciente del fatto che sia una misura estrema - afferma Orlando - ma, francamente, non se ne può più. Una minoranza di palermitani incivili e criminali che danneggia il decoro e l'igiene della città e i suoi servizi non può costringere la Polizia municipale e le aziende a interventi h24 o a un controllo della città centimetro per centimetro. Non può esserci un agente di polizia per ogni cittadino, non può esserci uno spazzino per ogni cittadino. Chi ha scelto di stare dalla parte dell'illegalità e dell'inciviltà si assume da oggi la responsabilità di 'metterci la faccia' davanti ai suoi concittadini. E se qualcuno ha voglia di denunciarmi faccia pure; non vedo l'ora d'incontrarli in un'aula di Tribunale".

Non è la prima volta che il Professore ricorre ai social per denunciare il comportamento di concittadini poco civili. Lo aveva già fatto nel luglio del 2019 quando ha postato le foto di palermitani beccati mentre buttavano rifiuti senza rispettare le regole. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
PalermoToday è in caricamento