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Ballerino di colore picchiato a Lercara: "E' svenuto ma hanno continuato a colpirlo" | VIDEO

Contestate le lesioni gravissime con l'aggravante dell'odio razziale a Giuseppe Cascino, il 29enne sottoposto ai domiciliari per l'episodio avvenuto il 22 luglio. Proseguono le indagini su un minorenne

 

Avrebbero trovato un banale pretesto, come quello di un cappellino caduto, per scagliarsi con violenza contro il loro obiettivo. Il tutto sotto gli occhi di numerosi testimoni che poi hanno collaborato con i carabinieri consentendo loro di risalire agli autori del pestaggio. Al termine delle indagini i militari hanno dato esecuzione a un provvedimento di misura cautelare firmato dal gip, arrestando e sottoponendo ai domiciliari il 29enne Giuseppe Cascino con l'accusa di lesioni gravissime e l'aggravante dell'odio razziale per l'episodio avvenuto a Lercara lo scorso 22 luglio. Contestate solo le lesioni al minorenne che avrebbe dato manforte all'amico, colpendo Davide Mangiapane anche quando era a terra e privo di sensi.

"Abbiamo raccolto le testimonianze di molti coetanei - spiega il tenente colonnello Luigi De Simone, comandante del gruppo di Monreale -, alcuni dei quali intervenuti per sedare la lite. Tra questi anche una ragazza che si è beccata un pugno". Il pestaggio avvenuto nei pressi dell'arena Frank Sinatra ha causato dal giovane Mangiapane una frattura della mandibola con una prognosi di oltre 40 giorni. Secondo gli investigatori questo primo episodio di violenza a sfondo razziale avrebbe scosso la comunità di Lercara. "Non possiamo però parlare di una deriva violenta in paese. L'emulazione - aggiunge il maggiore Vincenzo Sieli, della compagnia di Lercara - è un rischio e toccherà a noi sondare il terreno per evitare nuovi casi".

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