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Sgarbi si arrende e conferma le dimissioni: "Hanno deciso loro, devo sloggiare" | VIDEO

Alla fine l'assessore ai Beni Culturali ha ceduto: lascerà l'incarico nella giunta Musumeci. Prima però vorrebbe portare a termine alcuni provvedimenti e rispettare il regolamento della Camera che farebbe slittare le sue dimissioni almeno a inizio maggio.

 

"Non sono io che me ne vado - precisa il critico d'arte - sono stati loro a cacciarmi. Il presidente della Regione mi ha chiamato dicendo che la situazione era insostenibile, credo forse perché ci sono i Cinque stelle alla porta. Il patto prevedeva le mie dimissioni qualora fossi diventato ministro. Visto che difficilmente diventerò ministro, sarei rimasto assessore qui, ma loro hanno deciso che devo lasciare il posto a qualcuno che sono sicuro sarà siciliano e di un partito. Forse hanno bisogno di bilanciare...non so". Con queste parole Sgarbi risolve il "caso" dimissioni che lo ha visto protagonista nelle ultime settimane.

Sui tre mesi di assessorato aggiunge: "Mi pare di avere fatto bene nelle condizioni in cui ero". Infine, Sgarbi commenta la sua assenza al raduno della giunta sulle Madonie: "Non sono stato invitato al 'ritiro sui monti'. Nessuno mi ha detto nulla".

"Sono davvero dispiaciuto - commenta su Facebook il presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè - che Vittorio Sgarbi vada via, perché oltre che un amico è una persona straordinaria".

Di tenore diametralmente opposto il Movimento 5 Stelle. “Sgarbi vuole andare via a maggio? Deve essere Musumeci a dettare i tempi. Se vuole può, anzi deve cacciarlo subito. Sgarbi non può decidere se e quando migrare verso una più comoda poltrona romana. Le mostre sbandierate da Sgarbi sono davvero ben poca cosa per un uomo a capo di un assessorato tanto strategico per la Sicilia”, tuona la capogruppo del Movimento all’Ars Valentina Zafarana. 

E la replica del critico d'arte arriva diretta e puntuale: "La deputata senza merito Zafarana non conosce l'italiano, e non capisce che in tre mesi nessun assessore ha fatto e può fare un decimo di quello che ho fatto e programmato io. Verifichi i primi tre mesi degli assessori che mi hanno preceduto. Altro che 'poca cosa' e 'assessorato strategico'. Bravissimi funzionari stimolati dalle mie proposte, come può chiedere alla direttice del Palazzo Abatellis. E avere conferma dal sindaco Orlando e dal presidente della Fondazione Sicilia. Povera Zafarana che esiste solo perché polemizza con me!".

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