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Gli abusivi della Noce "chiamano" la Petyx: "Chi ti ha picchiato è un vile, noi disperati senza un tetto per i nostri figli" | VIDEO

Sono 13 le famiglie che a giugno scorso hanno occupato l’immobile privato che ospitava l’ex delegazione comunale di via Giuseppe Savagnone. Dopo l’episodio di violenza che ha coinvolto l’inviata di “Striscia la notizia”, per cui hanno deciso di scusarsi, è arrivata l’ordinanza di sgombero: hanno 24 ore per lasciare le “case”

 

Con sacrifici e piccoli lavori in muratura hanno trasformato gli ex uffici della delegazione comunale di via Giuseppe Savagnone, alla Noce, in abitazioni. Dall’occupazione dell’immobile, a giugno scorso, si sono impegnati per rendere vivibili quegli ambienti e garantire un tetto sulla testa dei tanti bambini (27) che stanno lì. “Noi condanniamo il gesto di quel vigliacco, la violenza non è mai giustificabile”, urlano in coro.

Dopo l’episodio di violenza che ha coinvolto Stefania Petyx, l’inviata di “Striscia la notizia”, è stato intimato loro lo sgombero: hanno 24 ore per lasciare quell’edificio (di proprietà privata) e trovarsi un’altra sistemazione. Alcuni di loro sono iscritti, anche da 15 anni, nelle graduatorie per ottenere un alloggio popolare: “Orlando, Salvini, aiutateci voi. I nostri figli hanno diritto ad avere una casa. Regolarizzateci, siamo disposti anche a pagare qualcosa per restare qui”.

La redazione di PalermoToday ha provato a chiedere una replica all'Amministrazione comunale che però ha preferito per il momento non rilasciare alcuna dichiarazione in merito.

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