lettere

  • Da Palermo a Milano per un male che sembrava non esistere: "Sono viva grazie ai Reumatologi del Presidio Pini"

  • Nonostante il Covid, Palermo non si ferma

  • "Un giuramento d’amore senza assenso nel 2020, la 'fuitina' non esiste più: eppure no"

  • Arrivederci a Renato Cortese, Gelarda: "Oggi ho visto piangere tanti 'sbirri...'"

  • Palermo e il tifo in curva: "Disegnato ritratto non reale, negli anni anche tanta solidarietà"

  • Il furto della Vespa in via Petrarca: "Grazie alla polizia per averla ritrovata dopo 5 giorni"

  • "Le borgate palermitane, dove il tempo scorre lentamente e lentamente muore ogni passione"

  • Un amico d'infanzia di Borsellino scrive al figlio Manfredi: "Quella volta che tuo padre mi aiutò con una ragazza..."

  • Dai tetti di Independence Day a quelli dello Sperone, la lettera di Dalì agli "arrustituri" di Pasqua

  • "Cara Rosaria, ti sono vicino insieme agli italiani onesti": Don Ciotti scrive alla vedova Schifani

  • "Quel bus che tarda sempre ad arrivare": giovane volontaria scrive al sindaco Orlando

  • In periferia si muore ogni giorno

  • "Quella bomba che squarciò il mio palazzo: ero in via Pipitone Federico, vivo per miracolo"

  • "Cara Emanuela Loi, non ti ho mai conosciuta ma mi commuovo pensando a te"

  • Lavoratore della Reset scrive a Orlando: "Quanto vale la parola di un sindaco?"

  • "Perchè associare Brancaccio ancora ai Graviano? E' il quartiere che ha dato i natali a Padre Puglisi"

  • Poliziotto fuori servizio salva uomo e figlio da un incendio, la lettera: "Grazie di cuore"

  • Sicilia Bedda... "Vi racconto la storia di un posto che sta perdendo il suo futuro"

  • "Turni massacranti, poche tutele e ritardi nello stipendio. Quanti morti ancora?": lettera di una guardia giurata

  • Storie di vita... Vita da clochard

  • Vivere Brancaccio

  • Licenziata poco prima della pensione, il figlio a Lorefice: "Giusto che paghi le colpe degli altri?"

  • Quando la fede è Social: "Via Francigena", i racconti di un Pellegrino Rosso

  • Palermo e la cultura: "Sempre più evento, ma sempre meno sentimento..."