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Martedì, 25 Gennaio 2022
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Zamparini: "Azzanniamo l'Inter, con loro un conto in sospeso"

Il presidente a Palermo per suonare la carica in vista del debutto in campionato: "Sono ottimista, la squadra è più forte dell'anno scorso. Voglio la parte sinistra della classifica"

"Azzannare l'Inter perché con loro abbiamo un conto in sospeso". Maurizio Zamparini arriva a Palermo e incontra i suoi giocatori per suonare la carica a due giorni dalla sfida ai campioni del mondo. "Li ho guardati negli occhi - dice il presidente - e sono fiducioso. Sono veramente ottimista, confermo che la squadra è più forte dell'anno scorso".

INIEZIONE DI FIDUCIA. Insomma se capitan Miccoli all'inizio della settimana aveva tenuto il basso profilo parlando di salvezza tranquilla come obiettivo, il patron alza la posta. "Ho rinfacciato a Miccoli quelle dichiarazioni. Noi siamo molto più forti di Genoa e Fiorentina. Pinilla non si infortunerà più, difesa e centrocampo sono completi e adesso abbiamo anche ottime seconde linee. L'obiettivo è finire nella parte sinistra della classifica".

SCOMMESSE ACQUAH E TZORVAS. Pinilla ma non solo. Il presidente punta molto anche su altri giocatori. "Intanto scommetto sulla squadra in generale, poi dico che Acquah esploderà. Tzorvas? Sono contento di averlo preso, è più esperto di Rafael che avevamo seguito. Mi ha anche telefonato un gruppo di tifosi per suggerirmi l'acquisto del greco, ho risposto che lo avevamo già preso".

L'INCUBO INTER. Sei anni esatti fa il Palermo di Delneri diede una lezione all'Inter di Mancini, da allora i rosanero non hanno più battuto i nerazzurri e il ricordo della sconfitta all'Olimpico è ancora vivo. "Con Milan e Juve abbiamo vinto diverse volte, con l'Inter no. Ho detto questo ai giocatori". Nerazzurri balbettanti? "Se loro balbettano, noi finora abbiamo ruzzolato - scherza Zamparini -. Certo non hanno più quella "bestia" di Eto'o. Senza il camerunese probabilmente avremmo vinto noi la coppa Italia".

LO STADIO DELLA JUVE. L'inaugurazione dello stadio di proprietà dei bianconeri incoraggia Zamparini, impegnato anche lui in un progetto uguale a Palermo. "Sono felice, ma la Juve ci ha lavorato 15 anni, su un'idea di Giraudo. Noi entro la fine del mese presenteremo il progetto. Spero che il nostro sia il secondo dopo quello dei bianconeri".

ABBONATI IN CALO.  La diminuzione degli abbonamenti da 16.737 a 12.514 non disturba più di tanto il patron. "Siamo in linea con le altre squadre,  solo i 12 mila del Cesena e i 14 mila dell'Udinese mi hanno preoccupato. L'Italia vive una situazione economica di crisi. Stamattina un barista ha detto al vicepresidente Micciché che per la prima volta non andrà allo stadio per la gara contro l'Inter perché non ha gli 80 euro da spendere per lui e per il figlio".

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