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Zamparini: "Col Siena la gara più dura, ne becchiamo tre e ne faremo quattro"

Il presidente a Palermo due giorni prima della gara coi toscani: "I bianconeri giocano bene, temo questa partita più di quella col Milan. Mangia? Sono molto contento per come gioca la squadra"

Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini

"Col Siena becchiamo tre gol, ne dobbiamo fare quattro". Chi può dirlo se non lui, Maurizio Zamparini. Il presidente sbarca a Palermo due giorni prima della gara col Siena e avverte la squadra. "Sarà la partita più difficile. Molto più di quella di domenica scorsa a Roma e di quella che fra due settimane avremo a Milano contro il Milan. Il Siena gioca bene, ma noi siamo tecnicamente superiori in ogni reparto. Bisogna giocare col cervello".

IL DUELLO SANNINO-MANGIA. E' la sfida tra gli ex Varese, ma è anche la sfida tra chi poteva sedere sulla panchina del Palermo e chi invece vi si è realmente seduto. "Quel 5-0 dell'anno scorso subito da Sannino contro il Siena - ammette Zamparini - ha veramente influito sulla mia scelta. Ma ho anche chiesto dei pareri fidati e mi è stato detto che era ancora un po' grezzo e inesperto per la serie A". Gli eventi hanno poi portato alla guida dei rosanero un allenatore ancor meno scafato dello stesso Sannino, quel Devis Mangia che sta conquistando pubblico e critica. "Sono molto contento di quello che sta facendo - afferma il patron - e non lo dico per la classifica, ma per ciò che vedo in campo. La squadra si muove bene. Pregi e difetti di Mangia? L'essere giovane può essere un pregio e un difetto, il suo entusiasmo pure, ma di sicuro è un grande motivatore". Rinnovo del contratto? "Ci pensa Sogliano",

DIFESA MIGLIORATA? Rete inviolata dopo sei mesi contro la Lazio ma per Zamparini non si tratta solo di progressi del singolo reparto difensivo. "Abbiamo anche avuto fortuna, la Lazio ha sbagliato gol fatti. Sono soddisfatto più che altro perché la squadra ha due ottimi mediani e due esterni che coprono".  

PATRIMONIO ILICIC. Nonostante il calo di rendimento, il presidente si fida ancora di Josip Ilicic. "Avete visto il Milan senza e con Ibrahimovic? Giocatori come lo svedese tecnicamente fanno la differenza. Lo stesso nel Palermo vale per Ilicic, Zahavi e Miccoli. Lo sloveno con la Lazio ha giocato molto bene quando è entrato".

BARRETO: "SIENA? BISOGNA COMANDARE IL GIOCO". In mattinata anche il centrocampista Edgar Barreto ha parlato dell'impegno di domenica contro i toscani. "E' dura affrontare squadre che lottano per la salvezza - ha detto il paraguaiano - si chiudono dietro e lottano su ogni pallone, ma noi giochiamo in casa e dobbiamo comandare noi". I tre punti consentirebbero al Palermo un bel balzo in classifica. "Ma noi - conclude il mediano - dobbiamo pensare partita dopo partita".

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