Volley, la Ultragel Ard Palermo lotta ma cede in Campania contro la Fiamma Torrese

Nella seconda giornata di campionato, le rosanero escono a testa alta dal PalaSiani contro una delle pretendenti al titolo. Due “rossi” al quarto set, uno dei quali sancisce il 26-24 e la fine dei giochi per 3-1

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

CMO FIAMMA TORRESE NA - ULTRAGEL ARD PALERMO 3-1

(25-16 20-25 25-22 26-24)

CMO FIAMMA TORRESE: De Siano, Tanzini, Cozzolino, Silo, Marinelli, Sollo (K), Lauro, Galiero, Di Nicuolo, D'Alessio (L1), Galito (L2). All. Salerno.

ULTRAGEL ARD PALERMO: Campagna 4, Crescente 15, Balsamo, Moltrasio 5, Ippoliti, De Kunovich 9, Russo 1, Greco (K) 17, Lanzalaco 1, Vaccaro (L), Bruno n.e., Caruso n.e. All. Pirrotta.

Arbitri: Giuseppe Mancini e Maurizio Martini di Bari.

TORRE ANNUNZIATA (NA). Il lungo applauso scrosciante del caloroso e corretto pubblico del PalaSiani al termine dell'incontro rappresenta la sintesi dello spettacolo offerto per oltre due ore di gara da Fiamma Torrese ed Ultragel Ard Palermo.

Le siciliane perdono in quattro set, l'ultimo dei quali chiuso ai vantaggi (26-24), escono a testa alta tra le lacrime di capitan Greco e compagne ma regalando coscienza allo staff tecnico che questa è una squadra in piena crescita e che potrà regalarsi e concedersi tante soddisfazioni in questo lungo campionato di B2 femminile.

Palermo parte con la formazione che sette giorni fa liquidò facilmente Potenza: Moltrasio in regia, De Kunovich opposto, Campagna e Balsamo centrali, Crescente e Greco bande, libero Vaccaro. La partenza non è delle migliori, anzi. Le padrone di casa mettono in campo maggiore lucidità sin dai primi punti di gara, dimostrando anche di essere uno dei sodalizi deputati alla lotta per la promozione. Le ragazze di Adele Salerno lasciano poche occasioni all'avversario, stordendolo al primo parziale per 25-16.

Pirrotta corre ai ripari, mettendo ordine con accortezza al proprio sestetto (come, ad esempio, l'inversione della diagonale delle centrali) e motivando il gruppo. Inizia la vera gara delle rosanero, nella quale emerge il carattere delle bocche di fuoco Rosalba Greco (17 punti) e di una eccelsa Adriana Crescente (15 punti), capaci di mettere a terra palloni importanti nei momenti che contano. Il PalaSiani assiste in più occasioni ad una bella pallavolo, con Sollo e Marinelli fronteggiate anche da una magistrale Simona Vaccaro, prudente e concentrata in fase ricettiva e difensiva.

Palermo dapprima pareggia i conti conquistando il secondo parziale (20-25), poi cede il terzo set dopo aver tenuto testa fino al 22-22 (finirà 25-22). Al quarto, De Kunovich e socie sono addirittura avanti (7-12 e 16-19). Fiamma Torrese torna prepotentemente all'arrembaggio colmando interamente il gap (18-19). Il duo arbitrale chiama un fallo di formazione a Palermo (19-19), seguito dal primo rosso della gara per Pirrotta, reo di avere chiesto spiegazioni in merito (20-19). Due punti estranei al gioco, che generano giustificati principi di tensione nella panchina ospite. Ma questo non pregiudica il carattere delle rosanero, che tengono la mente salda nell'arena e giocandosela punto a punto fino al 24 pari. Le locali conquistano il punto del 25-24, con qualche perplessità da parte delle ospiti. Tra il reclamo corale in un momento topico della gara, Palermo subisce il secondo cartellino "rosso" di Mancini, questa volta all'indirizzo di Loredana Balsamo: 26-24 e 3-1 per Fiamma Torrese.

Le campane festeggiano davanti al pubblico amico, conquistando 3 punti importanti e rimanendo in vetta alla classifica a punteggio pieno. Palermo esce dal rettangolo di gioco tra gli applausi e certo di aver mantenuto testa fuori dalle mura di casa ad una pretendente al titolo.

COMMENTI. Gaetano Alioto, presidente: "Una grande giornata, una splendida partita ed una bella prova d'orgoglio. Sapevamo di dover fronteggiare un avversario in campo costruito per la lotta alla promozione. E' stata la nostra prima autentica sfida contro una signora squadra. Voglio congratularmi con tutte le nostre ragazze, perché è stata superba la reazione dopo un primo set sotto tono probabilmente legato alla lunga trasferta. Grande correttezza in campo e sugli spalti. L'unico rammarico è dover assistere alla chiusura di una gara al cardiopalma con un cartellino che ha "macchiato" anzitutto un bello spettacolo. Andiamo avanti, abbiamo un team da modellare e far crescere. Da lunedì si ricomincia".

Tommaso Pirrotta, allenatore: "Gli errori arbitrali ci hanno penalizzato, è vero, ma noi dobbiamo pensare a lavorare in palestra per eliminare errori tecnici ed ingenuità. Abbiamo giocato contro una grande squadra? Noi stiamo lavorando per diventarlo".

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