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Il tecnico rosanero Boscaglia

Il tecnico rosanero Boscaglia

Vibonese-Palermo, Boscaglia non ammette distrazioni: ipotesi Saraniti per l'attacco

"Se volete sapere la verità temo di più la gara di domani quella di mercoledì". Per il tecnico rosanero prima di pensare alla sfida contro il Bari bisogna concentrasi sulla trasferta allo stadio Luigi Razza. Idea Lancini per affiancare Accardi in difesa

"Temo più la Vibonese che il Bari. Dobbiamo pensare soltanto al match di domani". Se una parte del popolo palermitano è già proiettata al big match contro i "Galletti", lo stesso non si può dire per mister Roberto Boscaglia, concentrato solo ed unicamente all’ostacolo Vibonese. Una squadra in salute e in fiducia, che ha dimostrato di saper mettere i bastoni fra le ruote alle squadre che occupano i posti alti della classifica. "Ma con il giusto atteggiamento tutto è possibile", ha poi aggiunto il tecnico rosanero in sala stampa. Lucca o Saraniti (foto allegata) in attacco? Per Boscaglia potrebbero giocare entrambi dal primo minuto.

Se il successo di domenica scorsa è servito a rilanciare il Palermo dopo i due passi falsi contro Viterbese e Foggia, il match di domani contro la Vibonese avrà sicuramente una certa risonanza in ottica big-match con il Bari. Ma non solo. Boscaglia infatti è consapevole che questi due ultimi appuntamenti influiranno parecchio sul giudizio parziale di fine anno. Una squadra, la sua, che ha faticato nella parte iniziale della stagione, ma che a tratti ha anche dimostrato di poter incarnare l’essenza del suo allenatore facendo intravedere il "bel gioco". Troppo poco però se si pensa alle aspettative iniziali di una società che voleva, seppure in sordina, ritagliarsi un ruolo da protagonista.

"Noi però continuiamo a cercare continuità. La squadra - ha detto Boscaglia - sta reagendo bene a tutto quello che è successo, è in linea con i miei parametri di crescita. Dobbiamo capire dove siamo arrivati. E' una gara difficile e bisogna essere maturi e umili. La squadra è nuova, nonostante abbiamo fatto alcune partite. Ci dobbiamo assestare e capire cosa fare in alcuni frangenti della gara. Secondo me dobbiamo continuare a lavorare sulla gestione dei momenti piuttosto che sulla gara in generale. L'importante è non commettere l'errore di pensare al Bari. Se volete sapere la verità - confessa - temo di più la gara di domani quella di mercoledì pomeriggio".

Vibonese-Palermo non sarà soltanto il penultimo impegno di questa stagione, ma sarà anche e soprattutto la partita della rivalsa, sia da da una parte che dall’altra. Un pomeriggio in cui a predominare sarà decisamente l'accento marcatamente siculo. Da Ambro a Plescia, passando anche per Prezzabile. A sfidare il Palermo domani ci saranno tanti ragazzi palermitani che in passato hanno sognato (e qualcuno c’è anche riuscito) di indossare la maglia rosa in partite ufficiali, salvo poi fare i conti con la realtà. Una realtà che oggi li vede distanti dalla città di Palermo ma più vicini per 90’ minuti. Vibonese-Palermo però sarà anche la partita di Andrea Saraniti, che si ritroverà a giocare per la prima volta al "Luigi Razza" da ex, avendo vestito la maglia della Vibonese dal 2015 al 2017 segnando 15 reti e dell’ex portiere della Primaversa, Marson.

Saraniti1-3

"La Vibonese gioca un buon calcio, soprattutto in avanti perché sono bravi ad attaccare la profondità. Giocano a uomo, non sulla linea di passaggio. Hanno dinamiche prestabilite e attaccano con tanti uomini. Ci aspetta una partita dura e complicata. So che per Saraniti sarà una partita speciale, ma anche Lucca è in un ottimo stato di forma. Magari - dice il tecnico rosanero - giocheranno entrambi dal primo minuto. Bisogna capire cosa vogliamo fare e soprattutto la predisposizione dell’avversario che andremo ad affrontare. Sul fattore trasferta invece ho una mia idea. Se una squadra entra in campo con il giusto atteggiamento - conclude - cambia davvero pochissimo fra il giocare al Barbera o altrove. Dobbiamo solo cercare di essere un po’ più umili e meno frenetici".

Qui Palermo

Boscaglia recupera Saraniti dopo la squalifica scontata con la Casertana. L’attaccante palermitano cercherà non soltanto il suo quinto gol stagionale, ma anche la rete più classica: quella dell’ex contro i suoi ex tifosi. Il tecnico rosanero non si è nascosto e ai cronisti ha detto che potrebbero giocare entrambi dal primo minuto. La sensazione però è che sarà proprio Saraniti a indossare una casacca da titolare. Idea Lancini: Boscaglia potrebbe affiancarlo ad Accardi al centro della difesa.

Qui Vibonese

È il solito osso duro la Vibonese di Angelo Galfano, stazionaria in zona playoff e che finora ha sempre ben figurato contro le big del raggruppamento: Ternana, Teramo e Bari, le tre corazzate che occupano i vertici alti della classifica, ne sanno decisamente qualcosa. Probabile 3-4-2 per i calabresi con il tridente offensivo composto Berardi, Plescia e Statella. 
 
Vibonese (3-4-3): Marson; Sciacca, Redolfi, Mahrous; Ciotti, Tumbarello, Rasi, Laaribi; Berardi, Plescia, Statella. Allenatore: Angelo Galfano.

Palermo (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi, Somma, Lancini, Crivello; Odjer, Palazzi; Kanoute, Rauti, Valente; Saraniti. Allenatore: Roberto Boscaglia.

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