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Ussi, consegnati i premi del 2021: tra i vincitori c'è il karateka Luigi Busà

Quest’anno al fianco dei giornalisti sportivi sono saliti sul palco anche gli atleti del gruppo delle fiamme gialle che festeggia i cento anni di attività nel mondo dell’atletica leggera

Il karateka Luigi Busà, la campionessa di tiro con l’arco Maria Andrea Virgilio e la judoka Carolina Costa, in rappresentanza di tutti gli atleti siciliani che hanno vinto una medaglia alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi, sono i vincitori della 62^ edizione dei Premi dell’Anno dell’Ussi nella categoria dedicata alla memoria di Candido Cannavò per le imprese sportive. La cerimonia di consegna, nella sede regionale siciliana della Federcalcio, è stata condotta da Alessia Anselmo e Nino Randazzo ed è stata aperta con il ricordo dei giornalisti Vito Maggio e Salvatore Sciuto e dell’ex pilota Nino Vaccarella, da sempre vicini al mondo dell’Ussi, recentemente scomparsi. La direzione artistica è stata curata da Francesco Panasci. A fare gli onori di casa, insieme al presidente della Figc regionale Sandro Morgana, il presidente nazionale e quello regionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Gianfranco Coppola e Gaetano Rizzo.

Nell’anno in cui i protagonisti dello sport siciliano hanno portato a casa tredici medaglie fra Olimpiadi e Paralimpiadi i Premi dell’Anno dell’Ussi, che assegnano i riconoscimenti per le gesta di società, personaggi e arbitri degli eventi sportivi compiuti nell’arco dell’anno solare, non potevano che dare il giusto tributo alle imprese di Tokyo. Parlano siciliano, infatti, le cinque medaglie, un oro, un argento e tre bronzi, vinte alle Olimpiadi, senza contare quelle vinte, ma tecnicamente non messe al collo, dai tecnici siciliani come Gabriele Bruni nella vela e Filippo Di Mulo nella 4X100. E le otto, un oro, due argenti e cinque bronzi vinte alle Paralimpiadi anche grazie al lavoro dei tecnici siciliani Vincenzo Duminuco e Francesco La Versa, nell’atletica, Alessandro Arcigli nel tennistavolo e Guglielmo Fuchsova e il figlio Fabio nel tiro con l’arco.

Non meno importanti i premi assegnati nelle altre categorie che sono andati a Cristian Gaita e Martina Garofalo nella categoria “Francesco Mannino” “al giovane” per i successi ai campionati del mondo di jujitsu di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Gaita, ha conquistato il titolo di campione del mondo under 21, nella categoria 56 kg; Garofalo la medaglia d’argento under 21 nella categoria 45 kg. A Marcello Giliberti, presidente del Telimar, è andato il premio “al dirigente”, intitolato a “Manlio Graziano”, per i successi conseguiti con la squadra palermitana di pallanuoto. Al padrone di casa della Federcalcio siciliana Sandro Morgana è andato il premio “Nino Catalano” “alla carriera” per la competenza e la professionalità messe in campo nei suoi incarichi di prestigio in ambito federale. Nella stessa categoria premiato il Comandante del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle Vincenzo Parrinello. Nella categoria “al tecnico” intitolata a “Carmelo Di Bella” il premio è andato al commissario tecnico della Nazionale paralimpica di tiro con l’arco Guglielmo Fuchsova, mentre il premio “all’arbitro” “Agostino Lo Cascio” è stato assegnato a Pietro Nicolosi, ex assistente arbitrale dei Lo Bello, padre e figlio. E ancora il premio “speranze” “Mario Vannini” è andato al Saturnia Acicastello, punto di riferimento nel panorama pallavolistico siciliano; quello per il “pioniere” “Mario Giordano” a Giuseppe Di Gregorio, storico organizzatore della Monte Erice, gara prestigiosa del circuito del Campionato Italiano Velocità Montagna; ad Alberto Giambruno, inviato per Italia 7 Gold al seguito dell’Atalanta, è andato il premio “al giornalista” “Luigi Prestinenza”; a Lino La Machia il premio per la fotografia.

Assegnati anche tre premi speciali: al Palermo calcio femminile, ritirato dal presidente Cinzia Valenti, per l’impegno nella promozione e diffusione del calcio femminile, per la promozione in serie B e per il fatto di essere la squadra calcistica siciliana che milita nella serie più importante fra quelle maschili e femminili; a Simona Cascio, capitana della Nazionale di basket sorde per il titolo vinto ai campionati europei; a Salvatore Cavallaro, medaglia di bronzo ai recenti campionati mondiali di pugilato, categoria Medi – Dilettanti.

Quest’anno al fianco dei giornalisti sportivi e dei protagonisti siciliani del mondo dello sport sono saliti sul palco anche gli atleti del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle che festeggia i cento anni di attività nel mondo dell’atletica leggera. Presenti alla manifestazione le stelle delle Fiamme Gialle guidate dal Comandante del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle Vincenzo Parrinello Giuseppe Gibilisco, Claudio Licciardello, Filippo Randazzo, Nicholas Artuso, Matteo Melluzzo, Simona La Mantia, Antonio Ullo, Lorenzo Perrone, Alessandro Cavallaro e Salvatore Vincenti.

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