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Tzorvas indica la strada ai compagni: "Io so come si vince con la Roma"

Il portiere greco ha battuto due volte i giallorossi nel 2010 in Champions League. "Mancherà Totti che è il leader, ma loro avranno voglia di riscattarsi. Serve la massima attenzione"

Nella disfatta di San Siro, Alexandros Tzorvas è stato l'unico a salvarsi. All'Olimpico potrebbe indicare ai compagni la via del successo, visto che lui sa come si vince con la Roma. "Ho vinto in due occasioni contro i giallorossi quando giocavo con il Panathinaikos, in Champions League - dice il portiere greco, aiutato da un interprete nella conferenza stampa al Tenente Onorato di Boccadifalco -. Quando giochi contro una squadra importante, l'aspetto al quale punti è sempre quello di ottenere un risultato positivo". Quello che serve ai rosa domenica per rialzarsi dopo la sconfitta di Milano.

COME BATTERE LA ROMA. Tzorvas ha anche sentito il vecchio compagno Cissè dopo il derby vinto dalla Lazio. "Ma solo per scambiarci complimenti", precisa l'estremo difensore ellenico. "Mancherà Totti che è il leader della squadra - aggiunge - ma la Roma proverà a riscattarsi con noi, dobbiamo giocare con la massima attenzione, far bene in difesa e sfruttare le occasioni che ci capiteranno".

NIENTE PARAGONI COL PASSATO. Tzorvas è tutto il contrario del portiere pazzo. Posato, misurato, razionale. Ecco come para le critiche di Zamparini.  "Questi sono aspetti interni alla squadra. Noi proviamo sempre a far bene partita dopo partita. Io sono tra gli utlimi arrivati e non posso fare dei paragoni con il lavoro fatta in precedenza, considerato che ho solo lavorato con questo allenatore".

MIGLIORARE ANCORA. Quando è arrivato c'era un po' di scetticismo sul suo conto, nelle prime giornate ha alternato incertezze a grandi interventi, ma pian piano l'estremo difensore sta conquistando le simpatie dei tifosi.  "Ho 29 anni è non ho lo stesso tempo a disposizione per migliorare di quello che avrebbe un giovane. Tuttavia sono fiducioso. In Grecia la scuola dei portieri è diversa da quella italiana e io farò di tutto per modificare i miei piccoli errori".

SERIE A DIFFICILE. Il greco ha subito notato la differenza tecnica tra il massimo campionato del suo Paese e la serie A. "Tutte le partite in Italia sono molto difficili - afferma - la cosa più importante è comunque provare a ottenere un risultato positivo contro qualsiasi avversario, anche se non è sempre possibile".

L'AMBIENTAMENTO IN SICILIA. "Sin dal giorno dell'arrivo mi sento come se fossi in Grecia. La Sicilia - ribadisce Tzorvas - è molto simile al Peloponneso, area della quale io sono originario. I siciliani sono simili ai greci nel modo di fare e non sto avendo problemi ad ambientarmi.

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