Targa Florio, Ballabio in gara nel ricordo di Carlo Chiti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Una carriera articolata e sviluppata su tutte le piste più importanti del mondo, quella dell'oggi sessantenne milanese Fulvio Maria Ballabio, che arriva in Sicilia su invito di Giancarlo Minardi, responsabile di ACI -Sport della Historic Speed per la gara di domenica 8 maggio sul percorso Floriopoli - Cerda.

"Ho iniziato con il motocross - racconta Fulvio - quando avevo appena 14 anni, ho poi proseguito con il karting e poi la trafila nei Rally, sino a giungere alla F.2000 ed alla F.3. Poi il salto alla F.2 con la Merzario prima e l'AGS dopo. Tentai anche il grande salto in F.1 rilevando la Spirt che aveva perso, dopo il passaggio di Stefan Johansonn alla Ferrari, il motore Honda e lo aveva sostituto con il meno potente Hart ma, non andò bene e la Fia mi negò inopinatamente, la superlicenza. La mia carriera non si fermò comunque tanto che gareggiai anche nel campionato IMSA, grazie all'amico "MOMO" Moretti, per poi passare alla F.Indy. Ricordo con particolare soddisfazione, il quinto posto assoluto, ottenuto nel 1996 alla 24h di Le Mans, con una Porsche 956. Infine - conclude - arrivarono le soddisfazioni nella Motonautica e l'impegno di costruttore della "Centenaire - Montecarlo".

Fulvio Maria Ballabio arriva in Sicilia non solo per partecipare, con il presidente della Scuderia "Festina lente" Rosario Lo Cicero alla Historic Speed, ma anche per ricordare Carlo Chiti. "l'Ingegnere - dice Fulvio - con il quale ho avuto l'onore di collaborare per anni, aveva una grande passione, oltre che per le corse e per i motori che progettava per l'Alfa Romeo, anche per i cani. E' nelle mie intenzioni - conclude Ballabio - portare ai partecipanti di questa Targa Florio, un messaggio del figlio di Carlo jr. Chiti, al fine di sensibilizzare l'ambiente automobilistico alla raccolta di fondi per la costruzione di un canile da intestare alla memoria del grande Carlo".

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