Lunedì, 14 Giugno 2021
Sport

La Targa Florio saluta la Sicilia "Gara dal fascino immutato"

Dopo la partenza della prima auto dal Politeama, i potenti mezzi a 4 ruote si sono spostati al Targa Florio Village allestito a Campofelice di Roccella. Pizzuto, presidente dell'Aci Palermo: "Per il 2016 puntiamo al mondiale"

Targa Florio, auto da rally in pista - foto Lorenzo Sampino

Con la partenza della prima macchina dal Politeama a Palermo, ha preso il via la novantottesima edizione della Targa Florio. La prima tappa ha visto il trasferimento dei bolidi a quattro ruote dal capoluogo siciliano a Campofelice di Roccella, sede del quartier generale, dove è stato anche allestito il Targa Florio Village.

VIDEO: AL VIA LA TARGA FLORIO

La corsa è stata organizzata dall'Automobile Club Palermo e dall'Aci nazionale, e vale come seconda prova del Campionato Italiano Rally, nonché come quarta del Campionato Italiano Rally Autostoriche, con validità per il Trofeo Rally Nazionale. Angelo Pizzuto, presidente dell'Aci di Palermo: "La Sicilia ha sempre espresso tanti bravi piloti sia in auto storiche che moderne, è un primo tentativo di rilancio, nel 2016 la centesima edizione per noi è molto importante, puntiamo al mondiale".

Gara dal fascino immutato, nonostante il trascorrere degli anni, la Targa Florio ha avuto tra i suoi protagonisti più importanti in passato proprio un palermitano: Nino Vaccarella. "La Targa florio è la corsa più antica del mondo si tratta di farlo bene, di farla crescere". L'amatissimo "preside volante" nel 1965 fece sua per la prima volta la gara siciliana in coppia col compagno di scuderia del cavallino rampante, Lorenzo Bandini. (Fonte: TmNews - le foto sono state concesse da Lorenzo Sampino)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Targa Florio saluta la Sicilia "Gara dal fascino immutato"

PalermoToday è in caricamento