Taekwondo: un bronzo al Kim e Liù per la Champions Lo Iacono

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Grande attesa per la più grande gara europea interamente dedicata ai bambini: Il Torneo Kim e Liù! La competizione giunta alla dodicesima edizione si è svolta in uno degli scenari più suggestivi dello sport italiano: lo Stadio dei Marmi "Pietro Mennea" in Roma 10-11 giugno 2017. Più di duemila bambini impegnati con i combattimenti, altri duemila impegnati a... giocare! Non poteva mancare una rappresentanza di una delle società d'elite del taekwondo siciliano: la Champions Taekwondo Lo Iacono con i Maestri Manuel e Francesco Lo Iacono. Occasione ghiotta per i Lo Iacono che presentano i loro giovanissimi atleti : Carola Lo Iacono, Alessia Conti, Salvo Viscuso, Pietro Galioto, Davide Mineo e Luca Cammarata.

Affollatissime le categorie, per arrivare sul podio bisognava sudare tanto. Per nulla facile. Per nulla scontato. Anche se piccoli, gli atleti che vi partecipano, sono già dei mini campioni. Carola Lo Iacono, figlia d'arte, sale sul podio conquistando il Bronzo, dopo due incontri vinti e sfiora la finale. Alessia e Salvo non hanno mai mollato, hanno dimostrato carattere, ma il contesto impetuoso e la poca esperienza hanno fatto da padrone. Il piccolissimo Davide, vince il primo incontro travolgendo l'avversario ma si ferma al secondo perdendo di misura. Pietro incontra l'atleta più forte di tutto il torneo e non arriva in semifinale. Altro discorso per Luca Cammarata, il piccolo atleta che dal profondissimo sud di Lampedusa, merita una menzione a parte. Infatti la Champions Lo Iacono ha recentemente aperto una sede distaccata nell'Isola di Lampedusa, ottenendo il guinness per la palestra più a sud d'Italia, e lo stesso guinness l'hanno conquistato gli atleti ed i genitori , che per partecipare al semplice Campionato Regionale della Sicilia, sono costretti ad affrontare ingenti spese, giorni di viaggio e tantissime altre difficoltà. Non è facile fare uno sport in un'isola come Lampedusa.

Il coraggio ed i sacrifici fuori dal comune andrebbero ripagati. Per questo motivo il piccolo Luca che ha stravinto il primo incontro, ma ha perso per un soffio il secondo, è crollato nella disperazione del pianto quando veniva intervistato da Sky Sport (per guardare il video https://video.sky.it/sport/altri-sport/varie/torneo-kim-e-liu-il-futuro-del-taekwondo/v348596.vid). Lui lo sa bene. Ogni occasione non va mai sprecata. Onori a Luca!!! "E' stato un week end ricco di emozioni. I piccolissimi atleti (ricordiamo che hanno dai 5 ai 9 anni) che non avevano mai varcato lo stretto di Messina per competizioni sportive, si sono ritrovati in un contesto grande e fantastico, aldilà della loro immaginazione. Gioire per le vittorie e piangere per le sconfitte, segnerà per sempre il loro approccio alle prossime gare. Grazie al taekwondo, oggi è possibile vivere queste esperienze sin dalla tenera età, e difficilmente avrebbero potuto viverle con altri sport. Ecco perché anno dopo anno, olimpiade dopo olimpiade, cresce il numero degli iscritti in questa disciplina. La Champions Taekwondo Lo Iacono deve essere un vanto per la Città di Bagheria e per l'Isola di Lampedusa" - le parole del Maestro Lo Iacono.

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