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Andelkovic, da bidone a capitano: "Il contratto scade, voglio restare a Palermo"

Centodiciotto presenze in maglia rosanero e tanta voglia di salvezza per lo sloveno: "Lavoriamo per il bene di questa città, a Udine venderemo cara la pelle"

"Lavoriamo per il bene di questa città. A Udine venderemo cara la pelle". Sinisa Andelkovic, da oggetto misterioso di questo Palermo a "bandiera", tanto da riuscire a indossare anche la fascia da capitano. Centodiciotto presenze in maglia rosanero e tanta voglia di salvezza.  "Per me è stato un onore essere capitano di questa squadra. È stato il mister a volerlo. Dopo il match di Torino, però, abbiamo deciso di concederla a Nestorovski, che nonostante sia arrivato quest'anno sta mostrando tanto attaccamento alla maglia".

Una storia travagliata quella tra Andelkovic e Palermo, iniziata non nei migliori dei modi nel lontano 2011, quando lo sloveno fu acquistato dal Maribor durante la sessione invernale. Dopo i prestiti all'Ascoli e al Modena, due anni più tardi il difensore sloveno è tornato a Palermo, che ha deciso a puntare su di lui tanto da rinnovare il contratto con il club rosanero fino al 2017. Le sedici presenze in stagione non sono passate inosservate e adesso, il Palermo potrebbe decidere di sedersi a un tavolo con l'entourage del giocatore per prolungare la permanenza in Sicilia. "È vero - confessa il difensore rosanero in sala stampa - sono in scadenza di contatto, ma il mio obiettivo è quello di lavorare bene fino al termine della stagione. A fine campionato vedremo se arriverà una proposta da parte della società. Mi piacerebbe restare - confessa - mi piace la città e mi trovo bene con i miei compagni. Al momento però voglio solo pensare a concludere il campionato nei migliori dei modi. Abbiamo una salvezza da raggiungere".

L'arrivo di Diego Lopez ha sicuramente permesso al difensore sloveno di scendere in campo con maggiore continuità. La difesa a quattro cucita dal tecnico rosanero  alla squadra si addice perfettamente alle caratteristiche di Andelkovic. "Lopez mi ha sorpreso. Vuole sempre il massimo da ognuno di noi. La fase difensiva - dice - è migliorata tanto dopo il suo arrivo. Il nostro obiettivo è quello di migliorare domenica dopo domenica". Dalla Roma all'Udinese dunque. "In trasferta giochiamo meglio. Lontani dal Renzo Barbera - spiega Andelkovic - siamo riusciti a conquistare più punti, adesso però dobbiamo provare a giocare meglio anche in casa. Nonostante i sette punti di distanza dall'Empoli, speriamo ancora di centrare l'obiettivo salvezza".

Il Palermo giocherà a Udine sotto gli occhi del neo presidente Baccaglini. Il numero uno del club rosanero nella sua prima settimana a Palermo ha provato a conoscere e immergersi nella realtà della squadra, riuscendo a portare così una grande carica agli uomini di Lopez. "Baccaglini è stato con noi e ci ha dato tanta energia. È una persona ottimista che sorride alla vita, spero che con il suo arrivo le cose possano andare per il meglio. Nonostante sia arrivato da poco ha già dato tanto alla squadra. Lavoriamo anche per lui oltre che per il bene dei tifosi e della città di Palermo".

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