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Collesano, si insedia il nuovo conservatore del museo Targa Florio: famiglia Madè polemizza con la vecchia gestione.

Nella foto: Michele Gargano neo-Conservatore del Museo Targa Florio di Collesano

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

 L’ Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Antonio Di Gesaro, ha dato una svolta netta al corso del “Museo Targa Florio”, l’unico, lo ricordiamo, ufficialmente riconosciuto dall’ACI, presieduto dal pugliese Angelo Sticchi Damiani ed a Palermo e provincia rappresentato dal Angelo Pizzuto, oltretutto, quest’ultimo, Presidente dell’Ente Parco Madonie.

Il Museo, fondato nel 2004 dell’indimenticabile Giacinto Gargano, vera memoria storica della Targa Florio, verrà guidato da Michele Gargano, figlio del Fondatore, insediatosi lo scorso 13 novembre.

«Mio padre – ha dichiarato Michele Gargano – si è speso tanto per l’automobilismo, non solo siciliano. È stato l’ideatore della Collesano-Piano Zucchi negli anni Settanta e già dal 1953, a 10 anni, si innamorò della Targa Florio vedendo i piloti attraversare le strade di Collesano. Da lì, piano piano, l’idea di un Museo». Michele, navigatore e pilota a sua volta in alcune edizioni della corsa, ha aggiunto: «Sono felice e ringrazio l’amministrazione Di Gesaro che mi ha conferito questa fiducia nel darmi la possibilità di dare continuità soprattutto all’opera di mio padre».

Il Comitato di gestione del Museo Targa Florio è composto da otto membri: il sindaco in carica Di Gesaro che rivestirà, come da statuto, il ruolo di Presidente; il presidente onorario, il pilota Nino Vaccarella; il presidente dell’Aci nazionale, Angelo Sticchi Damiani e della sezione di Palermo, Angelo Pizzuto, che è anche presidente del Parco delle Madonie; il presidente della Fondazione Targa Florio, Daniela Zisa; dallo stesso conservatore; da Fabio Lo Sicco, presidente del Distretto turistico Targa Florio e da Alessia Dispenza, consigliere comunale nell’attuale maggioranza, voluti da Gargano in sostituzione di Antonino Colombo e di Rosario Scelsi. A supporto delle attività del Museo opera un gruppo esterno i cui membri sono stati scelti dal sindaco e composto da Marco Cirlincione, Nicola Corsello, Pierluigi Fullone, Fabio Iachetta, i quali prendono il posto di Nicola Crisanti, Giovanni Cuccia, Filippo Dispenza e Giovanni La Placa.

Il Conservatore Michele Gargano, ha inoltre voluto precisare «Il comitato, con i componenti Lo Sicco e Dispenza, ha un assetto orientato e proiettato sul turismo, con un rilancio museale – ha precisato Gargano – che richiamerà degli eventi culturali di interesse, puntando proprio sul turismo di Collesano e del territorio legato al circuito della Targa Florio». 

Gli appuntamenti già previsti per il 2016 sono il centenario della Targa a maggio e, a giugno, la presenza del Club Alfa Romeo di Barrafranca con 70 autovetture e “La Belle Époque dei Florio – Memorial Giacinto Gargano” con i club di auto storiche, la scuderia Ferrari, il Porsche Club Sicilia e l’Accademia danze storiche siciliane dell’800 di Catania.

Sulla nomina del nuovo Conservatore ha voluto dire la sua Savoia Faraco, figlia di Francesco, pilota siciliano che perse la vita durante il “Giro Automobilistico di Sicilia - Targa Florio” del 1951 ed i cui cimeli del padre, furono a lungo, su richiesta del compianto Giacinto Gargano, conservati all’interno di detto Museo e poi ritirati dalla stessa Signora, la quale ne chiese la restituzione “ li avevamo dati in comodato d’uso a Museo, su espressa richiesta di Gargano e quegli occhialini da gara e quel foulard, ancora intrisi del sangue di mio padre, perché li portava al collo in quel tragico 1 aprile del 1951, giorno in cui perse la vita a Priolo Gargano con il Bar. Stefano La Motta, stettero lì per anni. Nel 2011, mio figlio Rosario che ben conosceva il Conservatore di allora, chiese a questi di commemorare mio padre, in occasione del 60° anniversario della morte, attraverso una semplice incontro da tenersi a Collesano ma, dopo alcune rassicuranti frasi, mesi dopo, mio figlio, ricevette la telefonata che gli annunciava che il museo non aveva previsto alcuna commemorazione di Faraco e che l’unico incontri in calendario era quello con il pilota Brian Redman. A quel punto chiedemmo la restituzione degli oggetti che ci vennero freddamente consegnati tramite in Agente della locale Polizia Municipale” Anche il Maestro Pippo Madè, marito della Signora Savoia Faraco, ha voluto dire la sua  “risentito per quanto stava accandeno, telefonai all’amico Giacinto Gargano e, non essendo a conoscenza del suo stato di salute, mi lamentai del trattamento riservato alla memoria di mio suocero. Ricordo - conclude l’Artista palermitano - il pianto di Giacinto, il quale mi disse di non essere nelle possibilità di far nulla, senza precisarmene i motivi. Non molto tempo dopo, tramite l’amico Nino Vaccarella, seppi delle sue gravi condizioni di salute ed ancor oggi mi dolgo di averlo importunato in un momento così difficile della sua vita. Sono certo che oggi - conclude Madè - l’Amministrazione Di Gesaro, il Conservatore Michele Gargano ed il Consiglio di Amministrazione del quale fanno parte gli amici Angelo Pizzuto e Fabio Lo Sicco, sapranno dare nuovo corso al Museo e fare un piccolo gesto volto al ricordo di Francesco Faraco che all’Automobilismo siciliano ha donato la vita>>.

E' giunta prontamente alla famiglia Madè la telefonata del Vice Sindaco di Collesano Angelo Gargano e del neo-letto Conservatore Michele Gargano <>.

Rosario Lo Cicero

Tessera OdG n° 153416

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