Lunedì, 14 Giugno 2021
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Il modello Barcellona a Palermo: il Ribolla diventa una Cantèra

Il centro sportivo di via Leonardo da Vinci avvia una collaborazione con la società blaugrana. I responsabili tecnici: "Abbiamo già avuto materiale didattico dai catalani, li applicheremo per le nostre squadre"

Giuseppe De Domenico e Riccardo Marcaione, responsabili tecnici del Ribolla
Anno 1997, campo della Panormus, in viale Michelangelo. Due mister ai loro ragazzi: "Da domani mettete in borsa una pallina da tennis". Quattordici anni fa, Giuseppe De Domenico e Riccardo Marcaione, erano già all'avanguardia. Cinesini a terra e slalom con la pallina da tennis per migliorare il controllo, la sensibilità. I loro ragazzi impazzivano, ma vincevano. E divertivano.
Non è un caso che proprio De Domenico e Marcaione, oggi, abbiano deciso di importare, a Palermo, il modello Barcellona. Hanno preso contatti con la società catalana, hanno ricevuto materiale didattico dalla Spagna e hanno cambiato nome alla loro scuola calcio, "Asd Cantèra Ribolla". Un tributo alla filosofia che sta incantando il mondo degli appassionati di pallone.
"In una sorta di vademecum che ci hanno inviato tramite e-mail - racconta De Domenico, responsabile dell'attività agonistica della Cantèra Ribolla - c'è scritto che il Barcellona considera vittorie solo le gare in cui riesce a divertire e a rispettare il fair play. Noi cerchiamo di inculcare questi concetti da anni ai nostri giovani".
Insomma non solo i trionfi sul campo di Piqué, Xavi e Messi, quello che piace dei catalani è la mentalità, i valori tecnici e umani.
"Abbiamo visto tantissime similitudini tra il nostro modo di allenare e quello che utilizzano i tecnici delle giovanili del Barça", aggiunge Marcaione, responsabile delle attività di base della scuola calcio di via Leonardo da Vinci.
Presto i ragazzi che giocano al Ribolla indosseranno il blaugrana, intanto sulle pareti del centro sportivo sono apparse già le prime strisce ispirate ai colori del Barça. Anche in quell'ufficio dove De Domenico ogni giorno pensa e ripensa. Per saziare il suo spirito innovatore. "Quindici anni fa - conclude il tecnico - allenavo i miei giovani pensando alla scuola Ajax e ad Arrigo Sacchi. Il Barça ha preso quei modelli e li ha perfezionati". A proposito, quattordici anni fa quei ragazzi che si allenavano con la pallina da tennis, vinsero lo scudetto Giovanissimi.
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