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Palermo, clima sempre più rovente: scontro Zamparini-stampa

Il patron friulano attacca il presidente dell'ordine dei giornalisti, dichiarando di essere vittima di accuse "infamanti". E ripropone un comunicato stampa di quasi un mese fa...

Ancora giorni infuocati a Palermo. Clima rovente a pochi giorni dall'inizio ufficiale della stagione, in programma domenica sera in occasione del secondo turno di Tim Cup che vedrà i rosanero opposti al Francavilla. Ma il calcio passa in secondo piano, lasciando spazio alla cronaca, con l'incendio alla biglietteria dello stadio Barbera di questa notte, con l'inchiesta della Guardia di Finanza e alle inevitabili polemiche che ormai non risparmiamo nessuno. L'ultimo scontro in ordine di tempo è quello tra Zamparini e i giornalisti. Il patron, in uno dei suoi comunicati diramati attraverso il sito ufficiale del club, ha puntato il dito su un articolo del Giornale di Sicilia a firma di Riccardo Arena, che è anche presidente dell'ordine dei Giornalisti di Sicilia, scrivendo di essere vittima di accuse "infamanti", al punto di sentirsi in obbligo di riproporre il comunicato stampa del 9 luglio 2017, pubblicato dopo la perquisizione della Guardia di Finanza nella sua abitazione e negli uffici delle società del gruppo: "rispetto il lavoro della magistratura e sono convinto, non avendo mai volutamente commettere alcun reato, che la verità darà soddisfazione alla mia onestà".

La replica non si è fatta attendere, affidata a una nota dell'Assostampa di Palermo secondo cui le notizie pubblicate dal collega "attento e scrupoloso cronista di giudiziaria sono e rimangono notizie verificate". "In un clima da 'attacco a tenaglia', da parte di alcune frange del tifo, e adesso pure della stessa attuale proprietà della società rosanero - si legge - Assostampa Palermo esprime, fino a smentita ufficiale e documentata del contenuto degli articoli, sostegno al collega Arena".

"Zamparini - continua la nota - nel liquidare laconicamente come 'accuse infamanti' i pezzi di Arena, altro non fa che ricopiare integralmente i contenuti del comunicato diffuso in data 9 luglio 2017 senza fornire sostanziali elementi di novità ad arricchimento del dibattito o a legittima smentita. Ricordiamo che non sono mancati, nei giorni scorsi, attacchi espliciti da parte di alcuni tifosi ad alcuni nostri colleghi, immotivatamente accusati di posizioni non equilibrate, poco verosimilmente prone alle versioni di fonte societaria, nella disamina delle attuali vicende del Palermo. Da Assostampa, inoltre, l'invito e l'auspicio affinché i toni sulle vicende societarie si mantengano nell'alveo del rispetto degli specifici ruoli e del diritto di replica". 

Un'altra pagina nera insomma verso il declino di un club che con lo stesso Maurizio Zamparini al vertice ha visto scrivere le pagine più importanti di una storia cominciata l'1 novembre del 1900. Il presente calcistico parla di una retrocessione in B annunciata già in estate, una trattativa per la cessione societaria a Paul Baccaglini, degna di una delle migliori telenovelas brasiliane e una squadra che si appresta a disputare un campionato cadetto con propositi di promozione immediata, mentre i giocatori più rappresentativi e promettenti continuano a scegliere altre destinazioni, sostituiti da tanti giovani e sconosciuti stranieri tra cui, è vero, potrebbe nascondersi il nuovo Dybala, naturalmente da vendere al migliore offerente.

Fonte: Italpress

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