Calcio a 5, Sant’Isidoro: a tu per tu con col tecnico Marco Mineo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Mister Marco Mineo, nella giornata odierna, ha risposto alle domande poste dall'Ufficio Stampa del Sant'Isidoro, fornendo un primo bilancio della stagione tra mercato e calendari e soffermandosi brevemente sulla stagione appena trascorsa. Ecco l'intervista al Mister:

Buongiorno Mister, è già tempo di iniziare a lavorare per la prossima stagione, ma prima uno sguardo al passato: è soddisfatto della stagione appena trascorsa?
- La scorsa stagione ha visto il mio rientro in quella che ritengo la mia casa sportiva. Dapprima come allenatore dell'Under 21 e poi nel finale come allenatore della prima squadra. Quindi per me è da considerare un'ottima stagione. Forse i risultati sportivi della mia Under alla quale sono molto legato affettivamente, potevano essere diversi. Ma è da considerare un'annata positiva.

Quali sono le sue aspettative per il prossimo campionato?
- Intanto per me è un debutto come allenatore in Serie B. Infatti non considero le ultime partite dello scorso anno come debutto, perché credo che un allenatore debba formare la squadra e per ovvi motivi quella non era la mia squadra ma era la squadra di mister Tripoli. Io sono uno molto ottimista e mi aspetto il massimo. Ma sono convinto che non sarà facile. Dobbiamo lavorare per centrare la salvezza che rappresenta per noi un traguardo importante. La squadra che stiamo allestendo mi piace tanto. Mi somiglia. Spero quindi di integrare i nuovi innesti con chi è rimasto e cercare soprattutto di divertirci.

Il mercato ha riservato per lei degli ottimi colpi, l'ingaggio di Aruta, l'arrivo di Giordano, Leto e Contorno dal Wisser Club ed il ritorno tra i pali di Lo Piparo. E' soddisfatto di questi colpi?
- Sono molto soddisfatto dei colpi che siamo riusciti a portare a termine, visto che per noi è il mercato è molto difficile. Sono 5 elementi importanti che vanno a rimpinguare una rosa che però ha perso tantissimi giocatori. Leto, Giordano e Aruta li ho già avuti a disposizione nelle mia esperienza di due anni fa nel Ficarazzi, anche con Lo Piparo siamo stati insieme nella mia esperienza alla Mabbonath. Giorgio Contorno invece non l'ho mai avuto anche se siamo stati vicini un paio di volte ad essere io allenatore e lui mio giocatore. Posso dire con fermezza che sono ragazzi che hanno una grandissima voglia di fare bene e spero di riuscire ad integrarli con i vecchi. Inoltre speriamo di chiudere un'ultima trattativa per completare la rosa a disposizione.

E' da poco uscito il calendario del campionato, con il Sant'Isidoro impegnato contro il Kroton alla prima giornata. Commenti sul Calendario?
- Faccio una considerazione che ho sempre fatto: Tanto si devono incontrare tutte. Ovviamente tutti noi abbiamo le nostre priorità e le nostre idee ma di base ci sta un fattore che ogni partita per noi è di vitale importanza e quindi dobbiamo interpretarle tutte come se fossero la finale di Champion's League.

Il Sant' Isidoro ha intrapreso, da un paio d'anni, la sfida di formare un settore Under-21 della squadra: a tal proposito come vede i ragazzi di quest'anno?
- Ovviamente dobbiamo provare a cambiare l'età media della squadra. E quindi è fondamentale l'apporto dell'under 21. Abbiamo provinato molti ragazzi e molti hanno le caratteristiche giuste per far parte di questo progetto.

Ci sarà sinergia tra lei ed il neo allenatore della formazione Under-21 Natale Gentile?
- Natale è un ottimo allenatore e un ragazzo in gamba. Abbiamo moltissima stima reciproca e senza dubbio lavoreremo insieme per cercare di formare i nuovi giocatori biancorossi.

Cosa si sente di promettere ai tifosi per la stagione che verrà?
- Ai tifosi prometto PASSIONE. Ma loro lo sanno, mi conoscono. Ogni partita sanno che può andare bene o può andare male questa squadra non mollerà un solo centimetro e lotterà con tutti. Noi siamo il Sant'Isidoro e abbiamo il dovere di continuare a dimostrare che questa maglia che noi portiamo è qualcosa di speciale. E la maglia sarà sudata sempre. I tifosi lo sanno e sanno pure che abbiamo bisogno di loro per affrontare le guerre che ci aspettano.

Filippo Miosi
Area Comunicazione
A.S.D Sant'Isidoro

www.asdsantisidoro.it

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