Sabato, 24 Luglio 2021
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Le probabili formazioni di Salernitana-Palermo, carica Tedino: "Ho l'entusiasmo di un bimbo"

Prima giornata, si riparte dal 3-4-1-2. All'Arechi non ci saranno Jajalo e Puscas, entrambi squalificati e gli infortunati Aleesami, Chochev e Lo Faso. Il tecnico: "Credo tantissimo nei miei ragazzi"

Tedino pronto a tornare sui propri passi. O meglio, su quelli di Zamparini. Dalla difesa a quattro (provata per tutto il periodo pre-campionato) a quella a tre, oggetto di discussione nel blitz dell’imprenditore friulano in città. Così il club rosanero prepara il suo esordio di campionato: domani – calcio d’inizio alle ore 18 - il Palermo ripartirà proprio da Salerno, lì dove tutto sembrava poter condurre alla promozione passando per i playoff. Contro i granata il tecnico rosanero dovrà fare a meno di Jajalo e Puscas, entrambi squalificati e degli infortunati Aleesami, Chochev e Lo Faso. Un campo che al di là delle assenze dirà quanta strada ha fatto il club rosanero in questi due mesi, ma anche e soprattutto quale sarà la vera essenza di questa squadra. Tedino intanto non si nasconde: “Ho grandi, grandissime sensazioni per questo Palermo. Ricomincio con l’entusiasmo di un bimbo”.

Tanto entusiasmo dunque dalle parti di viale del Fante alla vigilia del primo match di campionato contro la Salernitana. Ma anche un briciolo di preoccupazione. “Ci aspetta – ha detto Tedino in sala stampa - una trasferta difficile sul campo di una squadra che ha fatto un mercato importante e che sicuramente avrà dalla sua parte una bella cornice di pubblico. Non sarà semplice, mi aspetto una gara molto difficile, ma allo stesso tempo sono curioso di capire cosa dirà il campo. Sono molto soddisfatto, ci siamo allenati bene e quindi non posso che essere fiducioso. Vedo una squadra che all’orizzonte ha un grande obiettivo. Ogni partita sarà una battaglia, specialmente all’inizio. Dovremo essere bravi a seminare entusiasmo, settimana dopo settimana”.  

Una partita che consegnerà nelle mani del tecnico rosanero le prime risposte. Risposte che attende anche il patron Zamparini. Da capire infatti quale potrà essere il vero ruolo di questo Palermo nella corsa alla promozione. Sensazioni più che positive per Tedino che si appresta a cimentarsi per la seconda volta nel campionato cadetto. L’obiettivo? Completare un discorso lasciato in sospeso lo scorso anno. “Mi rituffo con l’ entusiasmo di un bambino. Se non avessi tutta questa passione penso che allora dovrei cambiare mestiere. Ho tanta voglia di riprendere un certo tipo di discorso rimasto incompleto e per questo gruppo sarò un vero trascinatore. Credo tantissimo nei miei ragazzi. La B a 19 squadre rende il tutto più complicato. In questo momento non si può fare una griglia di partenza in base ai nomi delle società o al calcio giocato d’agosto. Tante squadre sono state costruite per vincere, ma quest’anno ho davvero una sensazione diversa da quella della passata stagione: ci sono tutti i presupposti per poter fare una grande annata”.

Una stagione che Tedino sembra possa affrontare con l’apporto di chi invece in estate aveva chiesto a gran voce di essere ceduto.  Chi sicuramente non è dispiaciuto è proprio il tecnico rosanero a cui non resta che godersi la permanenza di Struna, Rispoli e Nestorovski (anche se l’attaccante potrebbe lasciare Palermo nei prossimi giorni). Il macedone domani sarà regolarmente in campo, ancora una volta con la fascia da capitano sul braccio. “Sono molto legato sia a Rispoli che a Struna. Due ragazzi molto intelligenti con cui in due minuti ho subito chiarito ogni cosa. Per me il problema di inserirli nuovamente a pieno regime nel gruppo non sussiste. Nestorovski invece è un grandissimo giocatore, ma l’esigenza della società viene prima di tutto. Se la proprietà dovesse cederlo all’estero non entrerei neanche nel merito. Comunque vada a finire il mercato in uscita  – confessa – dobbiamo pensare che abbiamo Puscas, Moreo, Embalo e Trajkovski che finora ha fatto molto”.

Trajkovski intanto ha decisamente dato un taglio al passato, caricandosi sulla schiena il peso del numero 10. Maggiori aspettative, ma anche entusiasmo. “E’ stata una scelta – confessa Tedino – presa un po’ tutti insieme, che sicuramente potrà fare bene al giocatore. Questo ragazzo – conclude –  oltre ad avere grandissime potenzialità, ha anche tutte le carte in regola per fare il salto di qualità”.

QUI PALERMO

Tedino aveva cucito il suo nuovo abito, il 4-3-1-2.  E invece, complice il blitz di Zamparini e un mercato all’insegna delle sorprese, domani a Salerno si rivedrà la difesa a tre. Brignoli fra i pali, Szyminski, Bellusci e Rajkovic in difesa. Salvi e Mazzotta esterni alti di centrocampo con Fiordilino e Murawski in cabina di regia. Trajkovski alle spalle di Nestorovski e Moreo.

QUI SALERNITANA

Club granata guidato dall’ex tecnico del Palermo, Stefano Colantuono. Probabile 3-5-2 con la coppia d’attacco composta da Vuletich e Djuric. In campo dal primo minuto un’altra conoscenza del club rosanero: Davide Di Gennaro, chiamato a fare il suo esordio a Salerno proprio contro il Palermo.

SALERNITANA (3-5-2) Micai; Schiavi, Casasola, Perticone, Mantovani, Pucino; Di Gennaro, Palumbo, Castiglia; Vuletich, Djuric.

PALERMO (3-4-1-2): Brignoli; Szyminski Bellusci, Rajkovic; Salvi, Murawski, Fiordilino, Mazzotta; Trajkovski; Moreo, Nestorovski. 

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