Sport

Esperienza e idee, Rosario Argento dal Palermo alla Vis: “Punto sui nostri giovani”

Non vede l’ora di cominciare l'ex responsabile del settore giovanile del club rosanero che in 21 anni ha collezionato ricordi e risultati. Tra questi l’unico scudetto della Primavera, nel 2009. “Dobbiamo coltivare e fare conoscere all’esterno i nostri ragazzi”

Da sinistra: Flavio Pillitteri, Rosario Argento e Claudio Benanti

Da responsabile scouting del Venezia per il Sud Italia a direttore generale della Vis Palermo: per Rosario Argento è tempo di nuove avventure. L’ex responsabile del settore giovanile del club rosanero è pronto a tuffarsi in questa nuova esperienza che gli consentirà di provare a scovare nuovi e interessanti talenti siciliani da far conoscere al calcio che conta.

“Questa idea - racconta Argento a PalermoToday - nasce soprattutto dalla profonda amicizia con il presidente Claudio Benanti e  Flavio Pillitteri. Era da tempo che volevo ricominciare a sentire l’odore del campo. L’idea di aprire un nuovo ciclo con la Vis Palermo mi allettava tantissimo. Contemporaneamente però - precisa - continuerò a collaborare con il Venezia. Voglio dare una mano a questi ragazzi con delle idee originali che proverò quanto prima a mettere in pratica. Mi piacerebbe creare dei tornei innovativi che comprendano tutte le realtà locali - racconta l’ex dirigente del Palermo - ma soprattutto dare un servizio di qualità e non di quantità a questi ragazzi. I progetti nascono dalla voglia che uno ha dentro di sé. E io ne ho tanta”.

I ventuno anni di Argento al Palermo restano indelebili così come i risultati ottenuti. Sotto la sua gestione il vivaio del club di viale del Fante riuscì a ottenere importanti risultati come ad esempio la vittoria dello scudetto (l’unico nella storia del club) con la formazione Primavera nel lontano 2009. Argento fu uno dei primi a puntare realmente sul made in Sicily tanto che fino al 2007 i giocatori del vivaio erano quasi tutti palermitani. Poi la separazione improvvisa con il club rosanero che permise ad Argento di collaborare con la Sampdoria come osservatore del Sud Italia, ottenendo ottimi risultati tanto da convincere Perinetti a chiamarlo al Venezia. E chissà che con Argento alla Vis Palermo il club rosanero non inizi una stretta collaborazione per provare a scovare nuovi Lo Faso.

“Io penso che tutte le società di calcio minori abbiano interessi a lavorare con le maggiori realtà cittadine. Però - dice Argento - il nostro scopo deve essere quello di far vedere e vendere il prodotto a tutte le realtà italiane. L’obiettivo, oltre a quello di far fare attività sana ai ragazzi, è quello di far conoscere i propri giovani a più operatori possibili. Bisogna allargare il mondo della Vis Palermo a tutto il territorio e non solo al Palermo”.

Argento ha ribadito la sua idea di puntare prima sui giocatori locali: “Non sono contrario all’impiego di stranieri, ma prima bisogna lavorare sul proprio territorio. È chiaro che - dice Argento - se un ragazzo proveniente dall’estero offre una qualità migliore lo prendo sicuramente, ma comprare ragazzi stranieri solo per il piacere di farlo non fa per me. Io sono sicuro che al Sud, ancora oggi, c’è molta gente che coltiva il sogno e l’ambizione di poter diventare un calciatore. E io ho accettato questo incarico per aiutare questi ragazzi a coronare il loro sogno”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esperienza e idee, Rosario Argento dal Palermo alla Vis: “Punto sui nostri giovani”

PalermoToday è in caricamento