Sabato, 24 Luglio 2021
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Palermo pazza per Cecchinato, papà e mamma a Parigi per spingere Marco nella storia

"Ceck" cerca la semifinale al Roland Garros contro l'ex numero uno Novak Djokovic. Sarebbe il primo italiano a raggiungere la semifinale di uno Slam da 40 anni a questa parte. I genitori chiamati per fare il tifo in tribuna, entusiasmo al Tc2 dove ha mosso i primi passi

Marco Cecchinato - foto Ansa

Palermo pazza per Marco Cecchinato. Se qualche mese fa qualcuno avesse solo ipotizzato che il palermitano avesse potuto in qualche modo giocarsela con Novak Djokovic, probabilmente sarebbe stato preso per pazzo. Invece oggi pomeriggio (pioggia permettendo) il "Ceck" sul campo Lenglen del Roland Garros parte si sfavorito contro il serbo, ma non battuto. E a cercare di spingerlo in semifinale del torneo più prestigioso del mondo sulla terra rossa ci saranno papà e mamma. Chiamati dallo stesso Marco a fare il tifo per lui subito dopo la vittoria con Goffin: "Perchè non venite a Parigi?". Detto, anzi chiesto, fatto. Entusiasmo anche al Tc2 di via San Lorenzo, dove Marco ha mosso i primi passi da tennista sotto l'ala protettiva di zio Gabriele Palpacelli e del cugino Francesco (anche lui volato in Francia).

L’azzurro è all’appuntamento con la storia (inizio previsto ore 14, in tv su Eurosport). Lo Djokovic di ora vale un giocatore al limite dei primi 20 giocatori del mondo e non è più lo schiacciasassi di un tempo. Di contro il palermitano pare avere la testa e il cuore per poter giocare alla pari una partita del genere. Cecchinato sarebbe il primo italiano a raggiungere la semifinale Slam da 40 anni a questa parte: l’ultimo è stato Corrado Barazzutti al Roland Garros 1978, quando perse 6-0 6-1 6-0 contro Bjorn Borg. Nell’era Open sono Panatta (3 vole) e Corrado Barazzutti (2 volte) sono riusciti a raggiungere una semifinale Slam. Prima dell’era Open c’erano riusciti altri 5 italiani: una volta Uberto De Morpurgo (Roland Garros 1930 battuto da Cochet), due volte Giorgi De Stefani (finale nel 1932 persa con Cochet e semifinale nel 1934 persa con Von Cramm, sempre a Parigi), due volte Beppe Merlo (semifinali a Parigi 1955 e 1956 contro Davidson e Hoad), una volta Orlando Sirola (semifinale a Parigi 1960 persa contro Luis Ayala) e cinque volte Nicola Pietrangeli (2 vittorie a Parigi, 2 finali sempre a Parigi e una semifinale a Wimbledon).

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