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Rally di Pomarance, Project team cala il tris

I portacolori Runfola-Federighi (Renault Clio R3) si aggiudicano la gara toscana per il terzo anno consecutivo. Al Rally delle Marche, top ten per Vintaloro-Buscemi (Skoda Fabia R5) e performance in crescendo per Bruccoleri-Rapisarda (Mitsubishi Lancer Evo X), seppur al debutto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Vincendo quattro prove speciali delle sei in programma, il cefaludese Marco Runfola e la massese Corinne Federighi (compagna di vita nonché fresca vincitrice del titolo tricolore rally femminile) si sono aggiudicati per il terzo anno consecutivo il Rally Day di Pomarance, giunto alla quinta edizione e andato in scena nell’entroterra Pisano. L’affiatato equipaggio della scuderia Project Team, su Renault Clio R3 della SMD Racing, è passato al comando della gara toscana sin dall’avvio mantenendo costantemente la leadership sino al traguardo, alla luce di una prestazione efficace, pulita e regolare.

"Ritengo sia stata determinante la scelta di gomme e il primato ottenuto già nella prima frazione cronometrata - ha sottolineato un soddisfatto Runfola all’arrivo - Risultato che ci ha consentito di guadagnare un vantaggio che, nel prosieguo, abbiamo incrementato e successivamente amministrato fino alla bandiera a scacchi, senza incorrere in inutili rischi. Io e Corinne non potevamo sperare in miglior finale di stagione". Dagli asfalti della Val di Cecina ai selettivi sterrati del Maceratese, teatro del 12esimo Rally delle Marche, appuntamento inaugurale del Challenge Raceday Terra 2018/2019, che ha salutato l’ottima decima piazza assoluta (e la nona nella serie) conquistata da un mai domo Franco Vintaloro, al volante della Skoda Fabia Evo R5 della Project Team/Step Five Motorsport. Nonostante un difficile avvio (un testacoda e lo spegnimento del motore nella ps d’apertura), l’esperto driver corleonese, in coppia con l’agrigentino Giuseppe Buscemi, è stato autore di una performance in crescendo in virtù di un azzeccato cambio di pneumatici e di alcune migliorie apportate al set up, scalando la classifica generale fino a concludere, come già sottolineato, nella top ten. Seppur all’esordio nelle Marche e alla sola seconda esperienza in carriera sulle “strade bianche” dopo il “Valtiberina” di inizio anno, trasferta convincente anche per l’altro siciliano Luigi Bruccoleri. Il “patron” del sodalizio, su Mitsubishi Lancer Evo X Gruppo N della M.L. Garage e coadiuvato alle note dalla giovane corregionale Ilaria Rapisarda (al debutto assoluto sulla terra), infatti, si è decisamente migliorato nel corso della competizione. "Felici tanto per aver portato a termine l’impegno agonistico quanto per aver migliorato i tempi nelle battute finali - ha affermato Bruccoleri - Ovviamente, ed era inevitabile, abbiamo pagato lo scotto dell’inesperienza su questo tipo di fondo, ma tant’è. Pressoché perfetto, invece, il mezzo messoci a disposizione dai ragazzi della M.L. Garage che ringrazio". In sintesi, ennesimo bilancio stagionale col segno più.

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