menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Uno degli striscioni di contestazione

Uno degli striscioni di contestazione

Palermo, assedio al Tenente Onorato: 300 ultras bloccano l’ingresso ai giocatori

I tifosi dei gruppi organizzati della curva nord (superiore e inferiore) hanno contestato, ancora una volta, la gestione del presidente friuliano. Sul posto polizia, carabinieri e Digos. Zamparini: "Legalità o vi aspetta la serie C"

Dura contestazione al Tenente Onorato, circa 300 tra ultras e tifosi assediano l’impianto sportivo e impediscono ad alcuni giocatori di andare ad allenarsi. Polizia, carabinieri e agenti della Digos sono intervenuti a Boccadifalco per riportare la calma dopo la manifestazione portata avanti dai gruppi organizzati della curva nord superiore e inferiore.

Oggi, alle 18, si sarebbe dovuto disputare il primo allenamento dopo il ritiro in Austria. Ma gli ultras, ancora infuriati per la gestione dell’attuale patron rosanero, hanno deciso di mandare all’aria la sessione al grido di “Chi sbaglia paga” e “Zamparini vattene”. Per impedire l’accesso alla struttura, già alle 16, avrebbero bloccato via Giuseppe Di Marco utilizzando alcuni cassonetti per i rifiuti.

Zamparini: "Legalità o vi aspetta la serie C"

"Oggi un gruppo di fuorilegge - si legge in una nota comparsa sul sito ufficiale della società - ha proibito alla vostra squadra di allenarsi regolarmente, coprendo di insulti i vostri giocatori. Io accetto le violenze nei miei confronti, ma la città non può permettere violenze contro la sua squadra. Chiedo alle istituzioni di garantire la legalità e il diritto di allenarsi senza turbative: altrimenti vi aspetta la Serie C".

Nel mirino dei manifestanti sono finiti anche alcuni repoter. "Condanniamo con forza - afferma l'Ordine dei giornalisti - ogni minaccia e azione che possa mettere a repentaglio l'incolumità dei cronisti. Le intimidazioni ricevute da alcuni colleghi all'esterno dell'impianto Tenente Onorato di Boccadifalco non fermeranno il lavoro di chi quotidianamente è impegnato sul fronte dell'informazione. Già durante il ritiro del Palermo in Austria – prosegue la nota – i giornalisti erano stati intimiditi da chi non distingue la passione e la libertà di critica dagli atteggiamenti offensivi. Questi episodi si sono adesso ripetuti. Auspichiamo - conclude la nota - che si ritrovi presto un rapporto equilibrato e civile tra stampa e tifosi”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento