Sabato, 31 Luglio 2021
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Probabili formazioni Pro Vercelli-Palermo, Tedino: "Me ne andrei se non fossi seguito"

Dopo 5 giorni di ritiro i rosanero cercano in Piemonte di interrompere la striscia di 3 ko consecutivi. Ritorna Coronado dopo la squalifica, out Aleesami. Il tecnico: "Abbiamo gli attributi per uscire da questa crisi"

Bruno Tedino

Lontani da casa per provare a ritrovare se stessi. Terminano con le parole di mister Tedino i 5 giorni di ritiro dei rosanero a Coccaglio. Ad attendere il Palermo domani pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 15) ci sarà la Pro Vercelli anche se in questo momento il vero antagonista dei rosa non può che essere la testa dei giocatori. A Vercelli senza Aleesami, ma con tanta voglia di uscire da un vortice che in meno di un mese ha prepotentemente ridimensionato un gruppo che si era laureato campione d'inverno. L’antidoto si chiama vittoria e per tornare ad agguantare i tre punti Tedino potrebbe fare affidamento ancora una volta all’esperienza dei veterani. Pomini  in campo dal primo minuto, così come Rajkovic. 

“A Vercelli senza alibi”  

Questo è chiaramente il momento in cui le parole lasciano il tempo che trovano. Da adesso contano solo e soltanto i fatti. Lo sa bene Tedino che nonostante due giorni fa abbia perso Aleesami non vuole assolutamente sentir parlare di alibi o di giustificazioni. Le prime della classe corrono, mentre le inseguitrici si avvicinano sempre di più. “Quando si viene da una serie di sconfitte consecutive – ha detto il tecnico rosanero al sito ufficiale - spetta all’allenatore trovare una chiave di volta. Abbiamo studiato più soluzioni tattiche per provare a tornare a brillare. L’assenza di Aleesami chiaramente pesa parecchio, ma non ci deve dare nessun tipo di alibi o di giustificazioni. Sono io il responsabile di questi ragazzi e sta a me con la dedizione, il lavoro, la competenza e l’umiltà a trovare quelle che sono le possibilità di riuscire a venir fuori da un chiaro momento di difficoltà. La squadra deve ritrovare se stessa, ma spetta a me tirar fuori i ragazzi da questo momento. Con una vittoria sparisce un po’ tutto: le paure, le difficoltà mentali, e tutto quello che in questo momento sta facendo giocare il Palermo con il freno a meno”.  

“A Perugia ho visto una buona reazione”  

La prestazione di sabato contro il Perugia per Tedino è stata un buon punto di partenza. Eppure i tre punti non sono arrivati, motivo per cui a Vercelli servirà chiaramente un cambio di passo, d’interpreti e di modulo. “Dopo la partita persa con il Foggia – spiega l’ex Pordenone -  a Perugia ho provato a dare spazio ad altri tipi di giocatori che magari in questo momento avevano qualcosa in più dal punto di vista delle gambe. In Umbria a mio avviso abbiamo fatto una partita da vero Palermo: intelligente, tattica  e soprattutto vogliosa. Una prestazione da grande squadra. Coronado dietro le due punte è una soluzione che abbiamo già provato, ma non credo che sia sufficiente per scardinare le difese avversarie. La differenza la fa la rapidità nel far girare la palla e il riuscire a trovare gli spazi giusti per poter ferire le squadre avversarie. Obiettivamente siamo molto statici a causa dei precedenti risultati scadenti. In questo momento conta la testa quanto le gambe. Nestorovski e La Gumina hanno caratteristiche diverse, bisogna cercare di giocare l’uno per l’altro, a mio avviso però non sono complementari. Giocando con una sola punta più Coronado e due esterni di grande corsa come ad esempio Aleesami e Rispoli, questa squadra ha dimostrato di poter essere molto incisiva in fase realizzativa. Non è vero che giocare con più attaccanti significhi sempre riuscire a fare più gol. Bisogna trovare gli spazi giusti ed essere ancora più propositivi”.    

Vincere per scongiurare ogni tipo di ribaltone  

Il futuro di Lupo sembra essere in bilico. Alla finestra c’è il ds Aladino Valoti, ma una vittoria domani pomeriggio potrebbe spegnere ogni tipo di allarme. Il Palermo si gioca tantissimo contro la Pro Vercelli, così come Tedino, chiamato a non perdere la quarta partita consecutiva.  “Quando le cose non vanno bene è normale che si cerca sempre di correre ai ripari. Se mi accorgessi che la squadra smettesse di seguirmi mi farei subito da parte. Così come sono arrivato in punta di piedi me ne andrei allo stesso modo. Nel mondo del calcio spesso a pagare sono gli allenatori, ma sono veramente convinto che una vittoria potremmo davvero tornare a essere quel nucleo che ha ottenuto strisce di vittorie importanti restando imbattuti per tantissimo tempo. Mi reputo una persona con gli attributi, specialmente nei momenti di difficoltà. Zamparini vuole un cambio di rotta così come tutti noi. C’è rimasto male ma ha trasmesso una grande dosa di serenità. Il cammino sarà pure difficile ma è alla nostra portata. Dobbiamo dimostrare al presidente di avere gli attributi per poter uscire da questo momento.    

QUI PRO VERCELLI La classifica parla chiaro: terzultimo posto e difesa un po’ traballante tanto da aver subito circa il doppio dei gol incassati dai rosanero. Insomma contro il Palermo servirà una super prestazione. Ancora una volta gli uomini di Tedino si ritroveranno di fronte una squadra schierata con un modulo a specchio. Mister Grassadonia infatti si affiderà quasi sicuramente al 3-5-2. Gozzi, Konate e Jidayi in difesa e Raicevic e Reginaldo in avanti.  

QUI PALERMO Quella contro il Perugia è stata la partita delle sorprese, domani invece sarà quella delle sentenze. In questo momento serve tutta l’esperienza possibile per tornare a sorridere, così Tedino potrebbe affidarsi ancora una volta al veterano 36enne Pomini oltre che al sempre più collaudato 3-5-2. “Alberto è un buonissimo portiere, ma anche Posavec ha dimostrato altrettanto. In questo momento però serve un briciolo di esperienza in più e quindi abbiamo optato per scelte diverse, che non saranno assolutamente definitive” ha detto il tecnico rosanero. In difesa invece potrebbe restare tutto invariato con il trio composto da Bellusci, Struna e Rajkovic. A destra chiaramente ci sarà Rispoli, mentre a sinistra dovrebbe toccare a Rolando sostituire l’infortunato Aleesami. La chiave sarà sicuramente il centrocampo. Il Palermo dovrà essere bravo nel far girare il pallone con maggiore rapidità, dimenticando quindi le tante azioni macchinose viste negli ultimi tempi. Jajalo e Chochev sono sicuri di un posto da titolare, ballottaggio invece fra Murawski e Gnahorè con il polacco leggermente favorito. In avanti invece non dovrebbero esserci né Moreo, né Trajkovski, né La Gumina. Coppia d’attacco composta da Nestorovski e Coronado, tornato disponibile dopo la squalifica rimediata contro il Foggia.  

PROBABILI FORMAZIONI  

PRO VERCELLI 3-5-2 Pigliacelli; Gozzi, Konate, Jidayi; Mammarella, Paghera, Pugliese, Germano, Berra; Raicevic, Reginaldo.

PALERMO 3-5-2 Pomini; Bellusci, Struna, Rajkovic; Rispoli, Chochev, Jajalo, Murawski, Rolando; Coronado, Nestorovski.  

BALLOTTAGGIO Murawski-Gnahorè 60%-40%

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