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Ritmo, tattica e la costante 4-4-2, il Palermo pensa già all'Atalanta

Primo allenamento della settimana con tanta intensità. Il tecnico Mangia dopo aver cancellato il fantasma Inter dovrà scacciare lo spettro delle gare alle 12,30. Miccoli, Migliaccio, Ilicic e Simon hanno lavorato a parte

Il tecnico Devis Mangia

"Ritmo, ritmo, ritmo", urla Devis Mangia. Primo allenamento della settimana per il Palermo, dopo la vittoria con l'Inter, ma il mister rosanero non abbassa la guardia e chiede ai giocatori sempre la massima intensità. Probabilmente sa che l'Atalanta a -5, domenica prossima alle ore 12.30, sarà un osso durissimo. E allora il tecnico tiene sulla corda i suoi, ripetendo i suoi motti ad alta voce durante tutta la seduta ("Gioco dove vedo", "Mi muovo", "Pressing sul portatore di palla").
Prima di scendere in campo, tra l'altro, l'allenatore ha parlato ai suoi negli spogliatoi del Tenente Onorato durante una riunione tecnica per analizzare pregi e difetti della gara contro l'Inter.
Poi tutti in campo con Simon, Miccoli, Migliaccio e Ilicic a parte. Il centrocampista ungherese nei prossimi giorni dovrebbe tornare ad allenarsi con tutti i compagni, così come i due italiani per i quali la seduta differenziata era già stata prevista. Lavoro personalizzato, invece, per lo sloveno le cui condizioni però non destano particolare preoccupazione. Zahavi che si stava allenando regolarmente ha, invece, lasciato il campo, uscendo insieme al medico sociale, probabilmente a scopo precauzionale.
Esercitazioni tattiche con partitelle a tema e un dieci contro dieci per il resto della squadra con Mangia che anche in questi casi schiera sempre le due linee a quattro in difesa e a centrocampo.
Nei prossimi giorni, inoltre, il tecnico testerà i giocatori in vista dell'impegno di domenica a mezzogiorno e mezzo. Miccoli e compagni pranzeranno di mattina e si alleneranno proprio all'ora del fischio d'inizio della partita a Bergamo. Dopo aver cancellato il fantasma Inter, Mangia è chiamato a scacciare lo spettro delle 12,30. L'anno scorso i rosa giocarono quattro gare a pranzo (Brescia, Lazio, Cagliari e Fiorentina) e le persero tutte.
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