"Caso" Puscas, Foschi: "Nessun problema, riscatto obbligatorio dopo tre presenze"

L'attaccante romeno non è arrivato a titolo definitivo ma in prestito con obbligo di riscatto: "Una formula scelta per dilazionare il pagamento. Ma il giocatore verrà riscattato certamente dal club rosanero"

Puscas, non più a titolo definitivo ma in prestito. Ma da viale del Fante arrivano rassicurazioni: “Il giocatore verrà riscattato”. L’anno prossimo tornerà a vestire la maglia dell’Inter? Niente affatto. Foschi spegne ogni dubbio: “Una formula scelta per dilazionare il pagamento. Ma il giocatore verrà riscattato certamente dal club rosanero”.

L’approdo di Puscas in rosanero rischia di creare un precedente più unico che raro. Un mese pieno di offerte, rilanci e contro rilanci da parte di Foschi per regalare, sì a Tedino il suo nuovo attaccante, ma anche e soprattutto al Palermo il suo patrimonio da poter far sbocciare e in futuro rivendere. Poi, finalmente, l’arrivo. Quindi il comunicato del club rosanero che parlava di “acquisto a titolo definitivo”. Il giocatore, dopo qualche ora, sarebbe anche dovuto intervenire in conferenza stampa. Salvo poi rinviare l’appuntamento con i giornalisti proprio a causa di qualche intoppo burocratico. Intoppo che a questo punto è stato completamente svelato: in extremis, se non oltre – visto che il giocatore era già sbarcato in città – il Palermo è riuscito a cambiare la formula con il quale Puscas sarebbe sbarcato a Palermo. A chiarire la situazione, il ds del club rosanero Rino Foschi a PalermoToday. “Prestito con riscatto obbligato che scatta dopo le tre partite giocate da Puscas con la maglia rosa. Non capisco dove sia il problema. Che cambia fra un acquisto immediato e un prestito con obbligo di riscatto dopo un tot di partite? Una decisione presa di comune accordo sia da me che da Zamparini per permetterci di poter pagare il giocatore in un anno in più. Per me questo è un discorso che non esiste neanche, il giocatore è nostro e continuerà a esserlo”.

Puscas che a questo punto potrebbe anche essere considerata la ciliegina sulla torta di un mercato che ha comunque visto il Palermo in difficoltà soprattutto sul fronte delle cessioni. Arrivano invece Salvi, Mazzotta, Brignoli, Haas, Puscas e Falletti. “Sono orgoglioso di essere il ds del Palermo e allo stesso tempo molto soddisfatto del lavoro svolto. Adesso restiamo vigili in uscita, qualcosa potrebbe ancora succedere”. 
 

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