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Tedino e il Palermo, la maturità a 52 anni: "Possesso palla, verticalizzazioni e Nesto-gol"

"Adesso è arrivato il momento di crescere": con queste parole il tecnico si tuffa nella nuova avventura, dribblando la questione closing ("Ho parlato con Zamparini e Baccaglini"). Lupo annuncia la conferma del bomber macedone. Più spazio per Lo Faso, saluta Diamanti

Con... Tedino per provare a coltivare un terreno mai così arido come negli ultimi anni. Il Palermo saluta Diamanti, ma trattiene Nestorovski, Rispoli, Goldaniga e Aleesami. Conferme, partenze e scommesse. E' il giorno di Bruno Tedino e Fabio Lupo, rispettivamente nuovo tecnico e ds, che oggi sono stati presentati alla stampa. Un approccio umile per dare il via alla nuova avventura. “Dopo anni di gavetta e di campi meno blasonati non posso che essere orgoglioso di essere arrivato a Palermo. Questa occasione - ha detto Tedino - me la sono meritata e adesso voglio condividerla con tutti: direttore sportivo, presidente, società e soprattutto con i tifosi. Sia io che Lupo abbiamo un fuoco dentro non indifferente. La nostra voglia di fare e di far ricredere gli scettici sono sicuro che alla lunga farà davvero la differenza. Fra l’altro – ha svelato Tedino – penso che il mio arrivo qui in Sicilia non sia poi così casuale. Mia figlia ad esempio tifa Palermo da almeno dieci anni". 

PALERMO, UN SOGNO A 52 ANNI - Poi Tedino ammette: "A 52 anni è arrivato il momento di crescere, consacrandomi qui, in questa città. Sono consapevole che non sarà semplice, prima di me in questo club sono passati fior e fior di professionisti e non voglio essere presuntuoso. non ho certo scoperto l’acqua calda, ma una cosa è sicura: darò tutto me stesso ”.

LUPO - Si inseriscono sulla stessa scia le parole di Lupo. “Per me non può che essere un grandissimo onore essere qui in questo club e in questa città – ha dichiarato Lupo - cercherò di portare il Palermo nella posizione che più merita. Il mio obiettivo, ma anche quello della società sarà quello di tornare in serie A. Non ci saranno altri obiettivi, è inutile girarci intorno. Sono consapevole che venendo qua si rischia di camminare perennemente sul filo del rasoio, ma non posso permettermi di pensare a quello che potrebbe accadere. Sia io che Tedino abbiamo un’occasione più unica che rara per poter pensare alle conseguenze. Concentriamoci sul presente, pensiamo giorno dopo giorno e partita dopo partita”.

CLOSING - Parole quelle pronunciate dal ds Lupo che si sposano in pieno con quella che è la filosofia e la voglia di fare di mister Tedino. Lo spettro di Zamparini, però, difficilmente andrà via dalle parti di viale del Fante e per questo dopo una breve presentazione, sia Lupo che Tedino hanno dovuto, così come Baccaglini nella giornata di ieri, affrontare il tanto discusso tema del closing. Specialmente dopo le dichiarazioni dell’ex Iena in cui ha confessato che le scelte di puntare su entrambi è maturata dopo un compromesso trovato con l’imprenditore friulano. “Ho parlato – ha svelato Tedino – sia con Zamparini che con Baccaglini. Non credo ci sia stato un compromesso, anzi. Penso che la scelta sia stata condivisa da entrambi. Nonostante le vicende societarie non dovrebbero interessarmi, posso assicurarvi che ho trovato un ambiente sereno e non burrascoso come viene descritto negli ultimi tempi. Credo che per il Palermo si prospetti un futuro positivo e fatto di continuità”.

CONFERMA PER NESTO-GOL - Continuità che vuole dare anche il ds Lupo cercando di portare a Palermo giocatori giovani, grintosi e in grado di fare la differenza già quest’anno ma anche negli anni futuri: “Chi verrà a Palermo dovrà sposare in toto il nostro progetto. Palermo non deve essere un trampolino di lancio ma una realtà importante e stabile. Nei prossimi giorni parlerò con i procuratori dei nostri ragazzi per informarli su chi dovrà rimanere e chi no. Successivamente invece, ci concentreremo sul mercato in entrata. Dopo Ingegneri – ha confessato Lupo – arriveranno anche altri rinforzi. Sicuramente il Palermo ripartirà da Nestorovski, Rispoli, Goldaniga e Aleesami”. Non soltanto però.

SI RIPARTE DA LO FASO - Il nuovo Palermo di mister Tedino punterà soprattutto su ragazzi giovani come Simone Lo Faso, già  allenato  dal tecnico rosanero in nazionale Under 17 e Andrea Ingegneri, fedelissimo dell’ex tecnico del Pordenone.  “Stiamo parlando – ha confessato Tedino – di un talento puro. Lo Faso è un giocatore che ha una grandissima imprevedibilità e che usa bene sia il piede destro che quello sinistro. È un tipo di calciatore che è in grado di far divertire anche il pubblico. Per noi sarà un elemento molto importante. A Palermo arriverà anche Ingegneri, un ragazzo che aveva tante richieste soprattutto dalla B e sono davvero felice che abbia scelto di seguirmi in questa incredibile avventura. In rosa - ha detto Tedino - ci sono già dei giocatori  che si sposano con il mio modo di fare calcio. vorrei una squadra che giochi veloce la palla piuttosto che fare possesso. Cercherò di far verticalizzare il pallone il più spesso possibile per non dare punti di riferimento ai nostri avversari”.

SALUTA DIAMANTI - Chi invece non farà parte del nuovo Palermo sarà proprio Alino Diamanti, scaricato pubblicamente da Zamparini qualche giorno fa. Sul futuro del fantasista toscano Tedino ha detto che “abbiamo pensato insieme al presidente di puntare su giocatori più giovani. Diamanti è un giocatore dalle indiscutibili qualità tecniche e penso che il campionato di B possa essere riduttivo per lui”. La conferma che Diamanti l’anno prossimo non giocherà più in Sicilia l’ha data anche il ds Lupo ammettendo che “gli agenti di Alino erano già stati avvisati. La società aveva comunicato loro l’intenzione di puntare su dei profili diversi”. 

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