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Palermo a tutto Gasp: "Riusciremo ad aprire un ciclo"

A Milano la presentazione del nuovo allenatore dei rosa. Gasperini fa inserire nel contratto una "clausola anti-esonero". E davanti al Barbera compaiono striscioni di contestazione: "Zampa esonerati"

Gian Piero Gasperini (fonte: pagina ufficiale Us Città di Palermo)

"Le prime prove del Palermo hanno portato tanto scetticismo, forse è normale in piazze importanti che arrivi subito molta negatività. Però se si va dietro agli alibi non se ne esce più. La verità è che è una grande opportunità di fare qualcosa di buono partendo da una situazione di grande difficoltà, riportando il Palermo sui binari giusti, anche di considerazione, che in questo momento non ha". Queste le prime parole del neo tecnico rosanero Giampero Gasperini, presentato questa mattina al Grand Visconti Palace di Milano a fianco del presidente Zamparini e del ds Perinetti ("non mi sento in discussione", ha ribadito il ds). "Inizio per la prima volta subentrando - prosegue il mister - quindi sarà importante considerare al meglio l'organico, perché sicuramente non è così deficitario come sembra, magari ci sono caratteristiche diverse rispetto a quelle che ho avuto in altre squadre in passato".

GASPERINI BLINDATO - L'ex allenatore di Crotone, Genoa e Inter si mostra sin da subito positivo e lascia intendere chiaramente di volere invertire la rotta della squadra in campionato, riuscendo nella difficile impresa di instaurare un rapporto duraturo con la società: "Questa è una delle scommesse, riuscire ad aprire un ciclo col presidente Zamparini. Anche Preziosi cambiava spesso e mi ha tenuto per tanti anni. La prima cosa che farò sarà quella di parlare con la squadra. Dobbiamo essere noi a dare una reazione importante".

L'allenatore ha le idee chiare e da l'impressione di concentrarsi sulla prossime uscite del Palermo: "Abbiamo una serie di partite tutte ravvicinate, basta poco per passare da un risultato all'altro, dall'esaltazione di campionato di vertice al timore di una bassa classifica. Non sono in grado di dire adesso quali sono gli obiettivi della squadra, fino a gennaio non ci sarà mercato bisognerà fare bene con il gruppo che c'è. Niente mercato e non voglio neanche parlarne". Anche il presidente torna sul mercato, convinto di aver fatto comunque il possibile: "Non credo di avere una squadra di brocchi ma una squadra senza gioco. Sicuramente questi mesi ci faranno capire se abbiamo delle lacune da colmare a gennaio. Siamo stati i quarti per investimenti in Italia, poi magari sono deficiente e sbaglio gli acquisti, ma l'impegno c'è".

Il nuovo tecnico non fa alcun proclamo, ma vuole solo la certezza di poter lavorare serenamente fino al termine della stagione. A tal proposito, il previdente Gasperini, ha chiesto di inserire nel contratto una clausola anti-esonero. Secondo tale accordo, Zamparini, in caso di interruzione prematura del rapporto, sarà costretto a pagare un sostanzioso indennizzo economico. Non è ancora nota la cifra, ma sicuramente il patron rosanero ci penserà due volta prima di tagliare un'altra testa.

CONTESTAZIONE - "Palermo non è fatta solo da quei contestatori che ci sono sui siti, ma sono le persone che mi abbracciano per strada", spiega in conferenza il presidente. Ma gli scettici supporters rosa continuano a schierarsi in due distinte fazioni, i filo-zampariniani e gli oppositori. E mentre all'hotel di Milano il presidente Zamparini annucia al mondo del calcio la nuova guida del Palermo, dall'altra parte dello stivale, proprio di fronte ai cancelli del "Renzo Barbera", sono comparsi degli striscioni d'inequivocabile dissenso: "Zampa esonerati". Toccherà a Gasperini dare un senso al campionato, facendo ricredere anche i più diffidenti ed i più pessimisti.

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