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Palermo beffato da Di Carmine al 91', a Perugia finisce 1-0 : terzo ko consecutivo

I rosanero tornano con l'amaro in bocca dal Renato Curi dopo un match povero di emozioni e tenuto sotto controllo dagli uomini di Breda. L'Empoli vince sul Parma e si porta +6. Zamparini a SkySport annuncia di voler mandare la squadra in ritiro a Coccaglio prima della sfida contro la Pro Vercelli

A Perugia finisce 1-0, gol di Di Carmine

Tanta noia e nessuna emozione. Poi la beffa nei minuti di recupero con Di Carmine che segna al 90' e manda negli abissi gli uomini di Tedino. L’incubo del Palermo continua: il terzo ko consecutivo potrebbe aprire scenari preoccupanti dalle parti di viale del Fante. Tedino adesso dovrà fare i conti con il patron Zamparini che ha annunciato a SkySport l'intenzione di mandare il gruppo in ritiro a Coccaglio (Lombardia) per preparare la sfida contro la Pro Vercelli. L’Empoli intanto passeggia sul Parma e vola a + 6. Ci si attendeva un importante reazione da parte dei rosa, un cambio di rotta, una vera e propria sterzata e invece a Perugia è andata in scena l’ennesima prestazione opaca, poco convincente e per nulla pericolosa. Un risultato che non può che lasciare Tedino e tutta la squadra con l’amaro in bocca e con tanti punti interrogativi. A questo punto viene da chiedersi quanto valga realmente questo Palermo.

Perugia-Palermo 1-0 | Gol e highlights

Discutibili le scelte dell’ex Pordenone. Quella di oggi era chiaramente una partita che valeva più di tre punti e decidere di giocarla con Nestorovski (entrato poi dopo un'ora di gioco) in panchina dal primo minuto, può essere anche considerato più di un azzardo. Un mezzo suicidio. Il primo tempo è stato praticamente un disastro. Meglio nella seconda frazione di gioco, ma di fronte ai rosa c’è un Perugia in ottima condizione, messo veramente alle corde dagli uomini di Tedino soltanto negli ultimi 5 minuti del match. Poi la doccia gelata nei minuti di recupero: Di Carmine batte Pomini e regala i tre punti al Perugia. A tratti sembrava quasi di vedere la stessa noiosa partita giocata con l’Ascoli. Tolta la fantasia di Coronado e tutta la forza di Nestorovski la sensazione è che su questa squadra resta ben poco da dire.

Doveva essere la partita delle sorprese e infatti prima ancora di incominciare Palermo-Perugia ne ha già regalate parecchie. L'undici titolare con cui Tedino si presenta allo stadio Renato Curi la dice lunga. Fuori Posavec, Bellusci e Nestorovski. Dentro Pomini, Rajkovic, Szyminski e La Gumina. Quella attuata dall’ex Pordenone è una vera e propria rivoluzione. Da un macedone all'altro. Già in campo dal primo minuto non c’è Nestorovski, ma il connazionale Trajkovski. Da una parte un pezzo da novanta di questa squadra con più di 10 gol siglati finora, dall’altra invece tutta la discontinuità e l'imprevedibilità di Aleksander Trajkovski. A centrocampo c’è Murawski con Jajalo e Chochev. A destra invece torna capitan Rispoli. Scelte dubbie quelle dell’ex Pordenone, ma una cosa è sicura: Bruno Tedino ha coraggio da vendere. Di fronte c'è un Perugia schierato con un modulo a specchio. Una squadra - quella messa a disposizione di Breda - con tantissimi volti nuovi. Il primo è Leali, portiere scuola Juve più volte accostato in carriera a Gigi Buffon e arrivato in Umbria a gennaio. In avanti, dopo la partenza del nord-coreano Han, mister Breda può sicuramente dormire sonni tranquilli con Cerri e Di Carmine.

La squadra maggiormente ferita è il Palermo, ma a partire con il piede giusto sono sicuramente i padroni di casa. I primi minuti del match infatti non sono per nulla spettacolari, ma a fare la partita è il Perugia. Gli uomini di Tedino danno l’impressione di sapersi difendere, in avanti però stentano parecchio. Tanto che nei primi 20 minuti del match Leali non ha visto praticamente un pallone. L’assenza di Nestorovski pesa come un macigno e a risentirne è tutta la squadra. Quello dei rosa non è chiaramente un inizio degno di un gruppo che cerca un riscatto importante dopo due scivoloni in campionato. La prestazione opaca della squadra di Tedino non può che dare coraggio al Perugia. Così Al 23’ è Mustacchio a sfiorare il vantaggio con un tiro in area di rigore che viene prontamente murato da Struna e Szyminski. Tre minuti più tardi sono ancora gli ospiti di casa ad andare vicini al vantaggio con il centrocampista Kouan che calcio a colpo sicuro sopra la traversa al termine di uno schema su calcio d’angolo. Tedino si scalda e inizia a farsi sentire dalla panchina per provare a svegliare il Palermo. A cogliere l’input è Trajkovski che parte verso la porta avversaria e serve La Gumina che si fa stendere al limite dell’area di rigore, guadagnandosi così un buon calcio di punizione. Per la prima volta i rosa danno l’impressione di potersi rendere pericolosi: a incaricarsi della battuta è proprio Trajkovski che però centra in pieno la barriera. Questione di secondi il Perugia si butta in avanti. Passaggi semplici, precisi, efficaci, e tanti cambi di gioco. Così gli uomini di Breda mettono in difficoltà i rosanero che quando possono, invece, “spazzano”  e cercano il solitario La Gumina. Gli ultimi cinque minuti del primo tempo sono forse i più positivi per gli uomini di Tedino, ma al 42’ Struna e compagni rischiano grosso. Contropiede fulminio di Samuel Di Carmine che non trova però il passaggio vincente al compagno di squadra. Squadre a riposo a reti inviolate con Tedino parecchio infuriato per l’approccio dei suoi.

Nessun cambio per il tecnico rosanero al rientro dagli spogliatoi. Il copione della partita dunque rimane sempre lo stesso. I padroni di casa riprendono da dove erano stati interrotti: in attacco. Basta un minuto al Perugia per sfiorare il vantaggio con un colpo di testa di Cerri che termina alto. Il migliore del Palermo fin qui è il centrocampista Jajalo. Al 50’ infatti è il bosniaco a mettersi in evidenza con una violenta conclusione dalla distanza, ma il portiere avversario Leali si mostra attento. I ritmi del match cambiano in fretta e le due squadre si allungano affrontandosi a viso aperto. Al 60’ decide di mandare finalmente in campo Nestorovski, richiamando in panchina il palermitano La Gumina. Con l’ingresso del numero 30 non cambia poi molto. Nestorovski si guadagna l’ennesimo calcio d’angolo del match, ma a rendersi di nuovo pericoloso è Jajalo con una sassata dalla distanza. Gli umbri danno l’impressione di accusare un po’ la stanchezza e così il Palermo decide di alzare un po’ il baricentro senza però rendersi veramente pericolosi. Gli uomini di Tedino ci riprovano al 75’ con un bellissimo scambio fra Chochev e Aleesami che viene neutralizzato dalla difesa avversaria. Con Nestorovski in campo il Palermo inizia ad affacciarsi con maggiore continuità in zona d’attacco, ma nel momento migliore dei rosa è ancora una volta il Perugia a sfiorare il vantaggio. Cross del neo entrato Nura e gran colpo di testa di Samuel Di Carmine che trova però uno strepitoso Pomini. A dieci minuti dalla fine Tedino si gioca il tutto per tutto mandando in mezzo alla mischia il recuperato attaccante ungherese Balogh. Il pupillo di Zamparini torna in campo dopo un lungo infortunio. Così come nel primo tempo il Palermo si sveglia proprio nei minuti finali. Nestorovski fa a sportellate con la difesa avversaria e viene da chiedersi davvero perché Tedino l’abbia tenuto in panchina per più di un’ora. A questo punto mancano soli cinque minuti al triplice fischio e la partita sembra essersi addormentata, ma è il Perugia nei minuti di recupero a trovare il gol del vantaggio con Samuel Di Carmine. La difesa dei rosa viene letteralmente beffata e l’attaccante 29enne trova il gol decisivo. Poi l’arbitro Chiffi fischia tre volte e il Palermo fa i conti con il terzo scivolone consecutivo.


IL TABELLINO
PERUGIA: Leali; Del Prete (cap.), Volta, Magnani; Mustacchio (65’Bonaiuto),Gustafson, Bianco (60’ Colombatto), Kouan (76’ Nura), Pajac; Cerri, Di Carmine.
PALERMO: 6,5 Pomini; Szyminski 5, Struna 5, Rajkovic 6 (70’ Bellusci); Rispoli 5,5 (cap.), Murawski 5,5, Jajalo 6, Chochev 5,5, Aleesami 5,5;
Trajkovski 5 (83’ Balogh); La Gumina 5 (60’ Nestorovski 6).

ARBITRO: Daniele Chiffi Padova;
ASSISTENTI: Gaetano Intagliata Siracusa, Francesco Fiore Barletta;
QUARTO UFFICIALE: Daniele De Remigis;
AMMONIZIONI: Jajalo 87’;
MARCATORI: Di Carmine 90’.

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