Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Sport Partanna-Mondello

Regata Palermo-Montecarlo: bagarre in testa tra Ad Maiora, Adelasia di Torres e Aragon

Sono 51 le imbarcazioni effettivamente partite dal golfo di Mondello. Incerti i pronostici per la vittoria dei due trofei challenge in palio

A mezzogiorno in punto, sotto un magnifico sole e con 10-12 nodi di vento proveniente da Nord-Nord Ovest (330°), la flotta della Palermo-Montecarlo ha dato il via oggi alla quindicesima edizione della regata offshore organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, con la collaborazione dello Yacht Club de Monaco e dello Yacht Club Costa Smeralda.

Cinquantuno le imbarcazioni effettivamente partite dal golfo di Mondello - e non 54 come annunciato precedentemente - alla volta del Principato di Monaco, traguardo finale di una navigazione di circa 500 miglia che sarà intervallata da una gate posto all'altezza di Porto Cervo. Dopo le prime miglia di regata, è subito bagarre al comando della flotta tra il trimarano Ad Maiora, Adelasia di Torres e Aragon.

In gara barche grandi e importanti come i Maxi Vera e Adelasia di Torres, il 52' francese Arobas2, il trimarano oceanico di 60' Ad Maiora, il Volvo Ocean 65 Ambersail 2, o i velocissimi Class 40 Made in Midi, Croatia Full of Life Ola e Crossing Routes. Con a bordo un mix di velisti olimpionici (Matteo Ivaldi, Paolo Semeraro e Michele Regolo), leggende della vela oceanica (l'olandese Bouwe Bekking e i francesi Eric Drouglazet e Kito de Pavant) e campioni dello sport come l'ex sciatore croato Ivica Kostelic. Ma anche veri e propri scafi da crociera/regata, portati da equipaggi di appassionati con nomi magari meno altisonanti, ma spinti dalla stessa, identica smisurata passione per il mare e le grandi regate.

"Una bellissima giornata, non potevamo davvero sperare in meglio", spiega il race director e presidente del Comitato di Regata Alfredo Ricci, pronto a volare verso Montecarlo dove le prime barche sono attese a partire da venerdì. "Dopo una partenza perfetta, la flotta - continua il presidente - si è diretta verso una boa al vento posizionata a circa un miglio dalla linea del via, per poi puntare decisa verso la Sardegna, cercando comunque di tenersi vicina alla costa per mantenere la brezza termica. Le condizioni attese sono migliori rispetto a quanto preventivato inizialmente, ma su questo fronte è meglio stare in silenzio per scaramanzia e aspettare l'evoluzione del meteo in tempo reale".

L'edizione di quest'anno della Palermo-Montecarlo dal punto di vista agonistico promette incertezza, visto che i pronostici per la vittoria dei due trofei challenge in palio - il Trofeo Angelo Randazzo, assegnato al vincitore del gruppo ORC International, e il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, al primo sul traguardo in tempo reale - oltre ai singoli premi di classe, sono mai come quest'anno incerti, anche per via delle altrettanto variabili condizioni meteo attese nei prossimi giorni. Condizioni che in ogni caso non dovrebbero favorire la caccia al record della regata stabilito nel 2015 dal Maxi Esimit Europa 2 di Igor Simcic in 47 ore, 46 minuti e 48 secondi.


 

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