Venerdì, 30 Luglio 2021
Sport Tommaso Natale

Pallavolo, un'emozionante Ultragel Ard Palermo si impone al tie-break contro Sifi Kondor Catania

La squadra allenata da Tommaso Pirrotta centra il secondo successo consecutivo in campionato, questa volta contro le temibili cugine etnee. Emozionante vittoria in rimonta delle rosanero

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Palermo anima e cuore. Una Ultragel Ard che, con grande entusiasmo, trionfa davanti il proprio pubblico al quinto set contro le cugine catanesi della Kondor. E’ la seconda vittoria consecutiva in campionato, dopo quella ottenuta sabato scorso a Bari. La fotografia della gara rispecchia il sacrificio di una squadra che non ha mollato neanche un minuto, nemmeno quando si è trovata sotto di due set. C’è stata attenzione e voglia di riscatto, specialmente dinanzi ai sostenitori del PalaWinning. Per queste ragioni è venuta fuori una bella pallavolo, contornata talvolta da lunghi scambi e recuperi di antologia. C’è stato tutto, anche il coraggio di essere un gruppo nei momenti di difficoltà, e oggi la squadra di Tommaso Pirrotta ha mostrato i muscoli contro un avversario forte deputato al trono di questo campionato. E’ stata una battaglia, ed è proprio per questo che pare doveroso raccontarla quasi punto dopo punto.

Eppure i primi segnali della vigilia non hanno di certo donato la giusta dose di tranquillità prepartita. Maria Grazia Bruno ha recuperato in extremis la sua condizione fisica con grande spirito e attaccamento alla maglia nonostante una preoccupante indisposizione del venerdì. Chi non è stata della gara è la centrale Chiara Caruso, presente in panchina solo per onor di firma, che a causa di un infortunio alla schiena ha saltato tutta la settimana di preparazione. Ma Pirrotta è talmente abituato agli imprevisti che di questi ne ha fatto sempre virtù. E così dal primo punto dentro la sua regista Giulia Moltrasio in diagonale questa volta con il capitano Svetla Angelova, Tatiana Lombardo e Carlotta Russo di banda e Francesca Campagna in coppia con Ambra Composto (quest’ultima nuovamente nel suo ruolo naturale), libero Simona Vaccaro. E’ Catania però ad orchestrare la prima fase di gioco. Lo show è servito dalla magistrale friulana Michela Buiatti e dalle attaccanti Giovanna Tomaselli e Clelia Torre. Palermo parte nervoso ed accusa il colpo, specialmente in ricezione. Ambra Composto è l’unica delle sue a tenere testa alle etnee, specialmente a muro, ma ciò non basta.

Il primo parziale sfuma via con il punto di Alessandra Marino che fissa il punteggio sul 22-25. Nel secondo set la gara è un’altra. Palermo inizia bene e dà vita alla pallavolo che tutti si aspettano, con azioni prolungate ed attacchi senza esclusione di colpi. Moltrasio vola addirittura verso il campo avversario per rianimare un pallone apparentemente perso, ricevendo il plauso dei fan ma soprattutto la ricompensa di Composto che chiude come solo lei sa fare (5-1). Le squadre si studiano, e Palermo è trascinato da una ritrovata Carlotta Russo. Dopo il 16 pari Palermo viene sospinta sempre da Russo e da Angelova (22-20). Le padrone di casa hanno la possibilità di allungare grazie a Tatiana Lombardo, che approfitta di un’ingenuità difensiva avversaria e chiude a fil di rete il punto che varrebbe il 23-20 ed il +3. La coppia arbitrale però ravvede un’invasione commessa dalla numero 17 rosanero ed assegna il punto alla Kondor scatenando anche le ire di Palermo (22-21). Ecco che la squadra di Agata Licciardello ne approfitta piazzando un minibreak con Marino (22-24). Lombardo ne annulla uno, Marino – per Catania – ne annulla un altro sparando palla fuori (24-24). Alla fine sono le centrali ospiti a dettare legge col muro di Morfino e poi con Silvia Bilardi (24-26). Sul 2-0 Catania assapora il profumo dei tre punti, ma Campagna e socie non ci stanno. Anzi, il bello deve ancora venire ed è l’esperienza a venir fuori in grande stile. Pirrotta dà nel frattempo spazio anche a Chiara Miceli al posto di Francesca Campagna. Tatiana Lombardo diviene mattatrice ed inanella uno dietro l’altro punti importanti. Vaccaro è puntuale in difesa e Moltrasio fa costante affidamento su Ambra Composto (migliore dell’incontro con 23 punti all’attivo) e su un’ispiratissima Svetla Angelova.

La squadra di casa fa il vuoto intorno a sé. La Kondor annaspa e sul 22-16 per Palermo deve fare i conti anche con l’infortunio al ginocchio di Alessandra Marino. Il set si conclude poco dopo per 25-18. 2-1. L’emotività gioca brutti scherzi e sotto pressione Palermo rilegge agli spettatori il copione del terzo set. Lombardo, Angelova e Composto infiammano il palazzetto. Campagna, subentrata in gara, piazza un bel block all’avversaria pari ruolo che vale il 16-9. Il vantaggio è evidente, e Palermo si ritrova con l’ace di capitan Angelova sul 24-16. Sembra cosa fatta ma un black out generale porta un momentaneo panico in casa della Ultragel Ard. Morfino annulla il primo set point (24-17), poi Buiatti in battuta diventa bestia nera della ricezione palermitana, annullando quasi tutte le possibilità di chiudere il parziale alla squadra di casa. Sul 24-23, ci pensa lo stesso Catania a consegnare il 2-2, con un errore in fase di ricostruzione (25-23). Il carattere ed il gruppo escono coralmente al tie-break. A turno tutte le bocche di fuoco rosanero sono galvanizzate e piazzano ancora una volta il loro contributo. Angelova in diagonale stretto “autorizza” il giro di campo sull’8-3. Da lì è tutto a senso unico.

Ambra Composto, da topscorer d’esperienza, attacca di prepotenza il 14-8. Tanti match point a disposizione. Alla stessa centrale rosanero ne basta appena uno, quando va al servizio dalla linea dei nove metri per piazzare in zona di conflitto il pallone del 15-8 e del 3-2 che vale due punti. COMMENTI. Tatiana Lombardo, schiacciatrice: “Sapevamo del valore della Kondor. Catania ha a disposizione un buon team che farà sicuramente benissimo in campionato. Proprio per questo, questa vittoria ha un sapore straordinario. Oggi il cuore ha avuto la meglio su tutto e si è vista finalmente la squadra che è Palermo. Finalmente stiamo vedendo anche noi stesse l’affiatamento della squadra. Complimenti a noi“.

ULTRAGEL ARD PALERMO – EKUBA FUTURA VOLLEY PALMI 3-2 (22-25 24-26 25-18 25-22 15-8)
ULTRAGEL ARD PALERMO
: Angelova 16, Campagna 5, Composto 23, Russo 11, Moltrasio 3, Lombardo 15, Miceli, Bruno, Vaccaro (L), Scarpinato n.e., Caruso n.e. All. Pirrotta.
SIFI KONDOR CATANIA: Morfino 7, Tomaselli 12, Bilardi 14, Buiatti 9, Torre 8, Marino 11, Vescovo 5, Carmeli, Catania, Bontorno, Foscari (L1), Davi (L2) n.e., Anastasi n.e. All. Licciardello. Arbitri: Barbara Audone e Giulia Concilio di Roma.

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