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Pallavolo, B2 femminile: Ultragel Ard Palermo batte Holimpia Siracusa 3-2

Nella terza giornata di regular season, pura battaglia di 2 ore e 15 minuti. Palermo rimonta lo svantaggio iniziale di 0-2 aggiudicandosi il tie break. Prova a pieni voti per Balsamo, De Kunovich e Caruso

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Servono 2 ore e 15 minuti di pura battaglia alle rosanero per avere ragione sulla temibile Holimpia Siracusa. Palermo, infatti, s'impone al tie-break, dopo essere stato addirittura sotto di 2-0 nel primo scorcio di gioco. Poco brillante l'approccio iniziale dell'incontro da parte della compagine locale, costretta a rincorrere le aretusee nei primi due set, amministrati con astuzia dalla squadra allenata da Santino Sciacca. In casa Ultragel Ard Palermo, la sveglia suona un po' in ritardo ma per fortuna ancora in tempo per salvare le sorti della gara, proprio nella pausa tra il secondo e terzo parziale quando Pirrotta striglia a dovere le sue ragazze ed impartisce alla propria regista Moltrasio quelle istruzioni che si riveleranno vincenti al termine della sfida. Il gioco al centro, infatti, ha rappresentato la chiave di volta dell'incontro - con Balsamo sul gradino del podio più alto in termini di punti realizzati (19 punti) -, combinato all'ingresso di una lodevole e frizzante Chiara Caruso in diagonale con la stessa centrale termitana e ad una magistrale Gloria De Kunovich che dal terzo set ha preso in mano lo scettro dell'autentico martello della squadra, efficace in attacco e granitica a muro.

Chiara CarusoLA CRONACA. Palermo parte con Moltrasio in cabina di regia in diagonale con De Kunovich, Greco e Crescente di banda, Balsamo e Campagna al centro, e Vaccaro libero. Ma le padroni di casa partono col freno a mano tirato, compiendo parecchi falli d'invasione ed in battuta. Di contro Siracusa viaggia concentrato e, sospinto dai colpi di Sara Lena e del suo opposto Federica Franzò, riesce ad amministrare con parsimonia il vantaggio accumulato a metà parziale. Sarà proprio Lena a chiudere (come nel secondo) la pratica del primo set sul 22-25.

Nel secondo gioco, Pirrotta fa rifiatare De Kunovich e Crescente, mettendo dentro rispettivamente le attaccanti Lanzalaco e Russo. Le rosanero continuano a soffrire e con fatica siglano punti da posto 4 e posto 2, con Siracusa sempre pronto a ricostruire il contrattacco con l'esperienza della palleggiatrice Noemi Spena. Le ospiti allungano e, complici anche i numerosi errori in attacco delle locali, chiudono quasi allo stesso modo il secondo set (21-25).

La reazione d'orgoglio giunge al terzo set: il tecnico palermitano mette nuovamente nell'arena Gloria De Kunovich, inserendo anche la centrale Chiara Caruso e lasciando in campo Carlotta Russo. La formula sortisce l'effetto sperato, perché Vaccaro e socie salgono in cattedra e regalano l'entusiasmo al pubblico del PalaWinning, che fino a quel momento come la squadra locale era un po' scialbo. Moltrasio serve a dovere sia Balsamo che Caruso, distribuendo equamente il gioco anche a capitan Greco ed al suo opposto De Kunovich che, dal 19-13 in favore per le locali, prende sulle spalle la propria squadra. Il set si concluderà con tre errori consecutive delle siracusane, che danno agevolmente in mano il parziale alle avversarie (25-15).

La Ultragel Ard Palermo è un'altra squadra, sembra rinata. Così come i sostenitori sugli spalti, presenti adesso in modo attivo alla gara, pronti a sostenere le rosanero. Il quarto set sembra quasi una passerella, in cui la squadra di Pirrotta mantiene il ritmo con le sue bocche di fuoco e non commette più errori, colleziona punti importanti sorridendo e convincendo. Siracusa accusa il colpo, anche dal punto di vista fisico, ed è molto falloso (25-15).

Il tie-break è la rappresentazione reale del valore delle squadre: set giocato sul punto a punto, dove Siracusa trova un minibreak grazie al servizio di Lena (2-4). Palermo mette testa in campo e con Greco ed i muri di Caruso e Moltrasio inverte il trend negativo passando in vantaggio (7-6). Greco sigla il punto del cambio campo (8-7), poi però sbaglia la battuta (8-8). L'equilibrio permane fino all'11 pari, poiché a seguire c'è solo spazio per una stratosferica Loredana Balsamo e per il muro della veneta De Kunovich che mettono fine all'interminabile incontro (15-13).

Ultragel Ard Palermo sale a quota 5 punti in una classifica comandata ad oggi dal Planet Strano Light Catania e dalla Link Campus Castellammare di Stabia (8). Nella prossima gara, il team del presidente Alioto andrà a far visita alla Pallavolo Sicilia Catania di Davide Giuffrida, al momento con un solo punto in graduatoria.

COMMENTI. Tommaso Pirrotta, allenatore: "Abbiamo retto sotto il profilo emotivo, perché rimontare una gara come quella di oggi e vincere un tie-break equilibratissimo è segno di una squadra matura, con caratteristiche importanti e che riesce a superare difficoltà anche a volte create da noi stessi. Condizione fisica migliore? Sì, è possibile. Il nostro avversario è calato notevolmente nel terzo set e noi contestualmente siamo emersi in grande stile, ma c'è anche un fattore di adrenalina che ci ha permesso di fare cose importanti".

Loredana Balsamo, centrale: "Una vittoria ottenuta in questo modo dona sicuramente una fiducia smisurata e conferma che questo è un gruppo che potrà regalarsi tante soddisfazioni. Sono fiera di questa squadra. Abbiamo sbagliato l'approccio iniziale alla gara ed abbiamo peccato di concentrazione, rendendoci conto della situazione fortunatamente in tempo. Siamo state tutte indispensabili oggi, ma una dedica la voglio indirizzare a Chiara Caruso, che ha trasmesso col suo ingresso in campo un'energia risolutiva al gruppo".

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