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La famiglia Viola

La famiglia Viola

Sarà un Palermo all'americana? Zamparini incontra la famiglia Viola

I tempi per una svolta epocale ci sono tutti. Il patron friulano, a distanza di 14 anni, è pronto a cedere la società. Gli acquirenti hanno radici nell'Italia del Sud e una simpatia per i rosa...

Sarà un Palermo all'americana? Sulla scia dell'esempio della Roma, Zamparini sarebbe pronto a passare la mano agli statunitensi Vincent e John Viola, papà e figlio, imprenditori milionari di New York. Porterebbero essere loro i Pallotta di viale del Fante. Archiviata la salvezza, è ora di pensare al futuro. Zamparini, come riporta la Gazzetta dello Sport, ha già incontrato la famiglia Viola nella sua residenza di Vergiate. "Un altro summit - si legge - è stato fissato in settimana, alla presenza di un rappresentante di una banca d’affari internazionale". 

I tempi per una svolta epocale ci sono tutti. Zamparini, a distanza di 14 anni dal suo arrivo a Palermo, ha manifestato più volta la volontà di lasciare. Ma chi sono i Viola? Vincent, 60 anni, simpatizzante del Palermo e originario di Salerno, è un businessman di successo, nonostante non sia nato in una famiglia agiata. Ha realizzato una fortuna nel mondo della finanza lavorando a Wall Street. Adesso vorrebbe "regalare" la squadra al figlio, John. L'erede, 32 anni, è presidente della Niaf, la Fondazione nazionale degli italo-americani. John Viola è nato a Brooklyn, poi si è trasferito nel New Jersey con la famiglia. Il nonno Michele, dalla parte della madre (Teresa) veniva da Palermo (ecco l'altro aggancio). Una famiglia che ha radici nell’Italia del Sud, perché la nonna materna è barese, e i nonni paterni sono campani. 

L'obiettivo degli americani - si legge sulla Gazzetta - è rilevare interamente il club. I tempi non si annunciano brevissimi. Ma ciò che pare certo è che sono state abbandonate tutte le altre piste, come quella indonesiana, oltre all'ipotesi araba (gli sceicchi furono i primi a sbarcare in città nel 2010), e quella siculo-americana, sulla quale si sarebbe mosso anche il proprietario del Venezia, Joe Tacopina. 

"Voglio molto bene al Palermo e voglio migliorarlo con nuovi innesti di qualità per puntare di nuovo all’Europa League - ha spiegato Zamparini alla Gazzetta dello Sport -. Il nostro calcio ha bisogno di nuovi contributi e deve imparare dal modello inglese. Voglio valorizzare il telaio esistente e spero di coinvolgere gli americani per un graduale passaggio di consegne. Riparto da Di Marzio, che ha fatto un gran lavoro, e da Ballardini che ha avuto meriti importanti nell’ottenimento della salvezza. Sul mio futuro vedremo".

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