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Incredibile ma Verona, addio coppa

Il Palermo perde 2-1 al Barbera contro i veneti rimasti in dieci e saluta la Tim Cup. Giorgi segna il gol del vantaggio rosanero, ma un minuto dopo pareggia Cocco. Di Cacia su errore di Labrin la rete della vittoria gialloblù

Luigi Giorgi

Incredibile ma vero. Anzi incredibile ma Verona. Il Palermo si fa rimontare dai veneti e dice addio alla Coppa Italia. Saranno i gialloblù a sfidare l'Inter, agli ottavi, il 18 dicembre a San Siro, in quello che poteva essere il remake della finale di Roma di un anno e mezzo fa. I rosanero vanno in vantaggio dopo pochi minuti con Giorgi, ma si fanno raggiungere subito da Cocco. Nel secondo tempo poco dopo essere rimasti in dieci gli uomini di Mandorlini compiono il sorpasso grazie a una rete di Cacia su regalo di Labrin.

LE PAGELLE.

BOTTA E RISPOSTA. Gasp attua l’annunciato turnover. Una chance per tanti elementi impiegati poco o nulla come Zahavi, Viola, Labrin, Milanovic, Cetto, Pisano e Budan.  Il Palermo passa subito. Al 7’ bella combinazione tra Viola, Zahavi e Giorgi che conclude in rete con un rasoterra da distanza ravvicinata. Neanche il tempo di festeggiare che il Verona pareggia con Cocco che lavora bene la palla in area e la spara sotto il sette. Sembra il preludio di una goleada, ma la partita cala di ritmo e nel primo tempo il risultato resta 1-1, nonostante i rosa vadano vicini al raddoppio con tiri dalla distanza: spicca un destro di Viola a pochi minuti dal termine.

BOCCIATI MILANOVIC E BUDAN. Negli spogliatoi Gasp fa fuori Milanovic protagonista di alcune incertezze e inserisce Garcia. Per il difensore serbo un cambio che profuma di bocciatura.  Dietro la lavagna finisce anche Budan chiamato in panca per Dybala. L’attaccante croato è pesante, lento. Ecco spiegato il motivo per cui in campionato non trova spazio. Giorgi, invece, la sua occasione la sfrutta.

SVOLTA? PER IL VERONA. Dopo il primo gol, sfiora il secondo con un colpo di testa sul quale Rafael compie un prodigio. Poco dopo arriva quella che per i rosanero potrebbe essere la svolta positiva. Cacciatore dopo un fallo se la prende con l’arbitro e viene espulso. Clamorosamente, però, è il Verona a passare in vantaggio.  Il raddoppio gialloblù arriva grazie a un erroraccio di Labrin che su un rasoterra dalla destra interviene in scivolata, la palla sbatte su Cacia e poi si deposita alle spalle di Benussi. Inutile l'assedio confuso e impreciso nel finale. I rosa dicono bye bye alla Coppa.

 
 
TABELLINO
 
PALERMO-VERONA 1-2
 
RETI 7’ Giorgi, 8’ Cocco, 28' st Cacia,
 
PALERMO. Benussi; Milanovic (1’ st Garcia), Donati, Cetto; Pisano (26' st Brienza), Barreto, Viola, Labrin; Giorgi, Zahavi; Budan (13' st Dybala). A disposizione: Ujkani, Munoz, Dybala, Rios, Brichetto, Ilicic, Kurtic, Garcia, Sanseverino, Aquino, Morganella. ALL. Gasperini.
 
VERONA. Rafael; Abbate, Moras,  Ceccarelli, Albertazzi; Carozza (30' st Crespo), Cacciatore, Hallfredsson, Rivas (1’ st Fatic); Cocco (40’ Cacia), Bojinov. A disposizione: Nicolas, Calvano, Gomez, Arzamendia, Owusu, Berardi. ALL. Mandorlini.
 
Arbitro: Peruzzo di Schio.
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