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Tris Udinese, Barbera ammutolito: si aprono le porte della B

Partita dalle mille emozioni. Friuliani due volte raggiunti, prima da Miccoli e poi da Hernandez. Sorrentino para un rigore a Di Natale ma a sette minuti dalla fine Benatia spegne le speranze rose. La salvezza è appesa ad un filo. Contestazione della curva a Zamparini

Angella sovrasta Muñoz - @TMnews/Infophoto

Più che una partita quello di stasera è stato un film. Doveva essere il Palermo-Udinese della vita, e così è stato. Mentre “di là” Torino e Genoa fanno lievitare il biscotto nel forno dell’Olimpico, il Palermo si scava la tomba della retrocessione, in fondo a una partita iniziata male e finita peggio. Il 2-3 suona come una sentenza sulla stagione del Palermo.

Inizio horror col vantaggio lampo dei friulani, bravi a spedire in rete il funambolo Muriel, dopo appena 10 minuti. Il colombiano sfugge a Morganella, uccella Dossena con una finta alla Ronaldo e deposita in rete scavalcando Sorrentino con un tocco sotto sontuoso. Palermo barcollante. Paure, confini, serrature. Di Natale fa il maestro galleggiando tra centrocampo e attacco. Le bollicine dei friulani evaporano sulle fasce. In mezzo Pereyra e Allan sono i padroni della giungla. Ma  un errore di Hertaux a rimettere in carreggiata il Palermo. Fallo gratuito su Miccoli e rigore fischiato da Giannoccaro. Glaciale come un ghiacciolo il capitano rosa trasforma e rimette le cose a posto. La partita cambia.

LE PAGELLE

Dopo l’intervallo Sannino manda in campo 11 belve. E l'inizio della ripresa sembra la fotocopia del primo. Assalto scriteriato alla porta di Brkic, tre occasioni in serie e Udinese velenosa quando ribalta il fronte. Aronica sfiora il pallone con la mano nel cuore dell’area. Rigore di Di Natale respinto da un superbo Sorrentino. Partita ancora in equilibrio. A spezzarlo ci pensa Angella che salta su Muñoz, e incorna un calcio d’angolo telecomandato di Di Natale. Stavolta Sorrentino è battuto. Esce Ilicic, entra Hernandez. Il palo di Badu pare per un attimo il segno della Provvidenza. Perché Abel ritrova il gol che mancava da una vita e scarica da 20 metri la rabbia dei mesi trascorsi in naftalina. Il rabbioso 2-2 dura poco. Non c’è neanche il tempo di tornare a sperare. Una carambola mortifera nell’area del Palermo premia Benatia, al momento giusto nel posto giusto. Piovono cori contro Zamparini. Non c’è spazio per rimediare per la terza volta. Il 2-3 è uno schiaffo sul volto del Palermo. E pesa come una sentenza. La B questa volta è dietro l’angolo.

TABELLINO
Palermo-Udinese 2-3
MARCATORI: Miccoli 34', Hernandez 83' (P ); Muriel 10', Angella 64', Benatia 83';
PALERMO: Sorrentino; Muñoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Faurlin (33’ Rios), Kurtic (22’ st Hernandez), Dossena (26’ st Garcia; Ilicic, Miccoli. In panchina: Benussi, Viola, Dybala, Anselmo, Fabbrini, Boselli, Nelson, Brichetto, Formica. Allenatore: Sannino.

UDINESE: Brkic; Benatia, Angella, Heurtaux; Basta, Pereyra, Allan, Badu, Gabriel Silva; Muriel (46' st Ranegie), Di Natale (23’ st Zielinski). In panchina: Padelli, Faraoni, Rodriguez, Campos Toro, Pasquale, Merkel, Sjku, Maicosuel, Pawlowski. Allenatore: Guidolin
AMMONITI: Barreto, Badu, Dossena, Aronica, Faurlin, Morganella

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