Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Caos iscrizione: "Siamo stati truffati", per il Palermo si profila l'incubo serie D

La società bulgara che avrebbe dovuto sottoscrivere la fideiussione fa sapere di non essere stata mai incaricata di farlo. L'ammissione del dg Lucchesi e l'ultimo tentativo disperato di Tuttolomondo. Nodo stipendi. Intanto il presidente della Samp Ferrero parla con Orlando

Foschi tra Tuttolomondo e Lucchesi

Una fideiussione fantasma, un broker "truffatore", una Pec inviata un minuto prima della scadenza, stipendi pagati ma giocatori che non hanno i soldi sul loro conto corrente. Un finale amaro, amarissimo quello del Palermo. Se fosse un film ci sarebbero anche delle scene da ridere. Ma purtroppo è la realta. Una realtà che rischia di far restare senza il calcio che conta la quinta città d'Italia, dopo i precedenti di Bari e Avellino dell'anno scorso. Infatti è quasi certo che il prossimo 4 luglio la Covisoc farà fuori il Palermo dalla B. Un mese e mezzo fa i rosa avevano sfiorato la promozione in A, tra pochi giorni dovrà rassegnarsi a ripartire dai dilettanti.

Il broker: "Colpa della società, mancavano i documenti"

"Siamo stati truffati"

Ma cosa è successo? Nel tardo pomeriggio di ieri la "bomba". La Lev Ins Insurance Company Ad, che avrebbe dovuto sottoscrivere la fideiussione che invece non è mai stata ricevuta dalla Lega B, fa sapere di non avere mai emesso alcuna fideiussione né sarebbe mai stata incaricata di farlo. Situazione che cambierebbe la posizione del club siciliano in soggetto truffato, almeno secondo la ricostruzione fornita da Tuttolomondo. La stessa società bulgara starebbe già valutando l’ipotesi di una denuncia che potrebbe essere già presentata oggi. Nuovo scenario che spiegherebbe il rientro anticipato a Roma di Salvatore Tuttolomondo: deciso ad andare in fondo alla faccenda, ma soprattutto a cercare una nuova fideiussione da fare pervenire a Milano alla Lega B in sostituzione di quella mai giunta a destinazione.

Il direttore Fabrizio Lucchesi ammette: “Cosa dobbiamo dire, siamo stati truffati. Ci siamo affidati alle persone sbagliate. Stiamo provvedendo a chiedere una nuova fideiussione e a depositarla, poi vedremo cosa fare. Quello che è successo è davvero incredibile. Non si può andare avanti con questi truffatori”.

Il nodo stipendi

Intanto mentre dalla società arrivano rassicurazioni verbali sul pagamento degli stipendi (marzo, aprile e maggio), i giocatori non vedono ancora i soldi sui loro conti correnti. I dirigenti del Palermo hanno affermato di aver compiuto i bonifici necessari per versare quanto dovuto a tutti i loro tesserati e condizione necessaria per completare tutti gli adempimenti previsti dalla Figc per l’iscrizione al prossimo campionato. I tesserati però, almeno fino a ieri pomeriggio, nonostante siano in vacanza stanno monitorando la situazione e non hanno avuto riscontro sui pagamenti. 

Si fa avanti Ferrero

E stando alle ultime indiscrezioni lanciate da Sky Sport, ci sarebbero già i primi pretendenti a rilevare la società: il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero infatti avrebbe già fatto un sondaggio con Leoluca Orlando.

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