Undici metri di rabbia, il Palermo fallisce due rigori: col Troina finisce 0-0

Ricciardo e Sforzini sbagliano dal dischetto, ma anche Ficarrotta spreca. Così gli ennesi vanno via dal Barbera con un punto inaspettato. Primi fischi dagli spalti per gli uomini di Pergolizzi

Sforzini sbaglia dal dischetto - Foto Fucarini

Al Barbera di scena il festival delle occasioni perdute. Il Palermo non solo fallisce due calci di rigore (uno al 91esimo) con Ricciardo e Sforzini, ma poi Ficarrotta spreca davanti alla porta, mentre Martinelli, Lancini e Felici fanno i conti con la sfortuna. Natale amarissimo per i rosa, niente reti al Barbera per l’ultimo appuntamento dell’anno, col Troina non si va oltre lo 0-0.  E dagli spalti intanto piovono anche i primi fischi per il nuovo Palermo. Nel frattempo il Savoia la ribalta con l’Acireale e vince 4-2 portandosi ad appena tre punti dal Palermo. 

L’ennesima occasione sprecata per una squadra che sembra continuare a soffrire parecchio l’astinenza dei suoi migliori attaccanti. Quanto peseranno gli errori dal dischetto di Ricciardo e Sforzini soltanto il tempo potrà dirlo, certo è che l’ultima volta che il Palermo è riuscito a siglare più di due reti infatti risale al match casalingo di oltre un mese fa contro un timido Corigliano. Da lì in poi il nulla. Ed è proprio in quest’ottica che la sosta natalizia sembra poter giovare a una squadra che ha sicuramente bisogno di ricaricare le batteria. Così fra un panettone e un altro, Pergolizzi avrà tempo per pensare a come risolvere alcuni problemi che sembrano non dar tregua ai suoi uomini. Ricciardo e compagni inaugureranno il nuovo anno il 5 gennaio al Barbera contro il Marsala. 

Scelte obbligate per Pergolizzi, non tanto per fattori d’emergenza quanto invece per le risposte che determinati giocatori hanno dato in questa prima parte di campionato. Lo zoccolo duro di questo 4-3-3 è sicuramente il trio a centrocampo composto da Martin, Kraja e Martinelli. Tutti e tre titolari infatti, a loro il compito di filtrare quanti più palloni possibili a Gianni Ricciardo, supportato da Felici e Ficarrotta. E in parte ci sono anche riusciti, specialmente nel primo tempo, dove però a prendersi le luci dei riflettori sono i tanti errori commessi sotto porta da Ricciardo e Ficarrotta. A Crivello e Lancini invece l’arduo compito di innalzare il muro davanti a Pelagotti, provando così a negare la gioia del gol agli uomini più pericolosi del Troina, Fernandez e Saba, autori dei 12 delle 21 reti complessive siglate dalla formazione ennese in questo girone d’andata.  

E’ un Palermo propositivo (ma sprecone) quello visto nei primi minuti del primo tempo: fraseggio veloce e tanti lanci precisi in orizzontale in direzione del bomber Ricciardo, che al 25’ però macchierà in negativo la sua prestazione mancando la possibilità di portare in vantaggio il Palermo dagli undici metri. Secondo errore stagionale dal dischetto per il bomber messinese, tiro centrale, colpito – fra l’altro – con la punta del piede, facile per Calandra tenere la porta inviolata. E rischia di pesare tantissimo l’errore di Ricciardo, anche perché, bel gioco a parte, l’occasione più nitida della prima frazione di gioco sarà tutta a tinte rossoblù, questione di pochi centimetri infatti e il pallonetto dell’attaccante Fernandez rischiava di spegnere in un lampo l’entusiasmo dei circa 15 mila tifosi presenti al Barbera. Così come rischia di pesare l’erroraccio di Ficarrotta, bravo a raccogliere un gran lancio di Crivello, meno abile invece nel centrare lo specchio della porta quando il portiere avversario era già a terra battuto. Errori che pesano soprattutto sul piano psicologico perché non è un caso se il momento meno brillante degli uomini di Pergolizzi sia arrivato proprio in concomitanza con le occasioni non finalizzate dai centravanti. 

Palermo-Troina Foto Fucarini (1)-2

Il secondo tempo inizia con due colpi di testa (uno di seguito all’altro) di Lancini, entrambi però terminano di poco alto sopra la porta difesa da Calandra. Il Palermo ha fretta di portarsi in vantaggio, mentre dall’altro lato il Troina sembra quasi voler anestetizzare la partita per provare a giocarsi il tutto per tutto nei minuti finali. Sarà Martinelli l’ennesimo giocatore dei rosa a sfiorare (anche lui per due volte) il vantaggio, prima con un destro violento respinto ancora una volta dal portiere ennese e poi con un colpo di testa che si spegne di poco al lato del palo della porta avversaria.

Nel secondo tempo ci sarà spazio anche per Rizzo Pinna, il talentino dell’Atalanta, che ha ancora tutto da dimostrare è entrato in campo al posto di un deludente Kraja. Un ingresso che però non dà i risultati sperati, anzi. Perché più scorrono i minuti più il Palermo sembra affievolirsi, concedendo qualcosa di troppo alla formazione ospite, pericolosa soprattutto con Bamba. Pergolizzi si gioca anche la carta Sforzini, l’attaccante 35enne torna così in campo quasi due mesi dopo l’infortunio rimediato in allenamento. Ma il suo rientro sarà amarissimo perché Sforzini qualche istante dopo il suo ingresso fallirà l’ennesima occasione dagli undici metri: Felici va giù in area, il direttore di gara concede il secondo penality della giornata, ma Calandra è attento e anche questa volta chiude la saracinesca regalando un preziosissimo punto ai propri compagni di squadra. Termina con questa triste fotografia il 2019 del nuovo Palermo. 

Tabellino e pagelle di Palermo-Troina 

Marcatori:

PALERMO: Pelagotti 6, Doda 6, Crivello 6, Lancini 6, Vaccaro 6; Martinelli 6 (cap.), Martin, Kraja 5,5 (70’ Rizzo Pinna 6); Ficarrotta 5,5 (89’ Sforzini 4,5), Ricciardo 4,5, Felici 5,5. All. Pergolizzi 5. 

TROINA: Calandra, Indicato, De Santis, Saba (cap.), Raia, Calaiò, Fricano, Daqoune, Fernandez, Camacho (86’ Dampha), Bamba. All. Bancore.

ARBITRO: Gabriele Restaldo

NOTE – Ammoniti: 17’ De Santis; 38’ Vaccaro; 53’ Fernandez; 71’ Calandra; 85’ Ficarrotta; 87’ Saba; 88’ Crivello. 

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