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Munoz spaesato, Miccoli “piedino d’oro” Le pagelle di PalermoToday

Pareggio per 2-2 contro il Thun nella prima gara ufficiale della stagione. Benussi non pare all'altezza di sostituire Sirigu, Ilicic spesso evanescente. Bene Zahavi anche se troppo insicuro in zona gol

BENUSSI 5,5 Nessuna colpa sul primo gol, sul secondo non fa il fenomeno. Un’uscita a farfalle nel primo tempo fa tremare 28 mila spettatori. Il pubblico lo becca per la lentezza con cui rimette la palla in gioco. In generale non dà sicurezza.
MUNOZ 5 Il meno sicuro del reparto difensivo. Va spesso in affanno con Lustrinelli e Lezcano, che non sono esattamente Ibrahimovic e Pato. Il fisico non si discute, ma ha limiti tattici da juniores. Urge Silvestre. (dal 60’ Bacinovic 6).
BOVO 6,5 Miracoloso intervento in scivolata da “alla fine del sogno arrivo io” su Lustrinelli che evita il terzo gol degli svizzeri e tiene viva la qualificazione. Spesso salva la baracca soprattutto quando i rosa cercano l’assedio. Forse dopo stasera la voglia di raggiungere Sirigu (e Pastore?) al Psg si è fatta più forte.   
MANTOVANI 5.5 Dopo sei minuti si fa beffare insieme a Balzaretti dalla sovrapposizione che porta al gol degli svizzeri. La sua prima apparizione in rosanero non è da raccontare ai nipoti  
CASSANI 5,5 Avanzato sulla linea dei centrocampisti da Pioli non arriva (quasi) mai sul fondo. Per le sue caratteristiche è meglio parta da dietro. In compenso dalle sue parti il Thun non sfonda.
MIGLIACCIO 6 Il solito guerriero davanti alla difesa. Spesso deve abbandonare la sua posizione per andare a chiudere sugli esterni lasciando troppo libera la zona centrale, (dal 79’ Acquah s.v.)
NOCERINO 6 Parte a mille recuperando molti palloni. Alla lunga la fatica si fa sentire e si affloscia un po’. Un paio di volte viene “messo in mezzo” dalle triangolazioni degli svizzeri. Esagera con le giocate di classe che non appartengono certo al suo repertorio.
BALZARETTI 5,5 Spinge molto, difende poco. Lo specchio della partita del Palermo è nella prestazione di Balza. Sorpreso insieme a Mantovani nell’azione che porta al primo gol degli svizzeri.
ILICIC 6 Croce e delizia. Un gol con un missile da 25 metri (anche se con la complicità del portiere ospite) da far dimenticare Pastore. Poi però inizia a piacersi troppo e unisce giocate utili ad alcune fini a se stesse. Sbaglia almeno due gol facili.     
ZAHAVI 6 E’ ufficiale: anche gli israeliani sanno giocare a calcio. Baricentro basso, agile e buon dribbling. Da migliorare la finalizzazione. Si divora un gol a tu per tu col portiere. Ma non era lui che doveva salvare la patria.
PINILLA S.V. La sua partita dura appena 37 minuti. Il tempo di un tiro da fuori di poco alto. Lascia il posto a Miccoli per infortunio. (dal 38’ Miccoli 7). Tocca la prima palla 13 minuti e dà un assist Nocerino che però è in fuorigioco. Una perla su punizione a tempo scaduto regala il pareggio e meno apprensioni in vista del ritorno. Piedino d’oro.
ALL. PIOLI 5,5 Mezzo voto in più perché è solo la prima uscita. Zamparini l’ha preso per aggiustare la fase difensiva, ma si è rivisto lo stesso Palermo dell’anno scorso. La difesa a 3 non convince neanche lui, così Al 60’ decide di tornare a 4 e la squadra ne guadagna in equilibrio.

THUN: Da Costa, Luethi, Schindelholz, Matic, Schneider, Wittwer, Baettig, Schneuwly, Lezcano, Demiri (88’ Hediger), Lustrinelli (75’ Sanogo). All. Challandes

Arbitro: Mazic 6
Note: spettatori 28.760. Ammoniti: Migliaccio, Wittwer.
 

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