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Basta un tempo per superare il Teramo, il Palermo continua a inseguire il sogno serie B

Floriano su rigore e poi Luperini: si decide tutto nei primi 45 minuti. I rosa di Filippi accedono al secondo turno dei playoff. Nella ripresa ci pensa Pelagotti a spegnere le speranze di rimonta degli abruzzesi. Infortunio per Rauti, costretto a uscire dopo 8 minuti

Floriano realizza dal dischetto - Foto Fucarini

Un gol di Floriano dagli undici metri e una sforbiciata di Luperini consentono al Palermo di continuare a credere al sogno della Serie B. Servono soltanto 45’ di gioco ai rosanero per archiviare virtualmente il passaggio al prossimo turno di questi playoff. Se alla vigilia infatti i  rosanero partivano già da favoriti per via del doppio risultato, dopo soltanto sette minuti di gioco Valente e compagni si sono ritrovati a dover soltanto amministrare il risultato da favoritissimi. Teramo battuto 2-0 e testa al prossimo scoglio. Gli uomini di Filippi dovranno restare incollati alla televisione per capire che tonalità avrà la prossima insidia: alla finestra c'è il Bari, ma se soltanto una fra Foggia e Casertana dovesse riuscire a qualificarsi allora sì che cambierebbero tutte le carte in tavola. Soltanto un miracolo invece consentirebbe al Palermo di tornare nuovamente al Barbera per il prossimo turno. E’ comunque una squadra in grande spolvero quella vista quest'oggi contro un buon Teramo: Luperini è un giocatore a dir poco ritrovato, Pelagotti adesso è sinonimo di garanzia, mentre Doda sembra dare risposte positive nel ruolo di vice-Almici. Insomma Filippi può sicuramente sorridere, aspettando di recuperare qualche pedina dall’infermeria, magari già a partire dal prossimo mercoledì quando il Palermo scenderà nuovamente in campo per il secondo turno di questi playoff. 

Prima frazione di gioco trionfale per i rosanero che tornano nello spogliatoio con la consapevolezza di avere un grandissimo vantaggio sugli avversari. Nessuna sorpresa nell'undici titolare designato da mister Filippi: è Rauti il terminale offensivo del 3-4-2-1 anti-Teramo, con Floriano e Kanoutè leggermente arretrati alle spalle della giovane punta in prestito dal Toro. Lucca in panchina, così come Santana. Un ritrovato Lancini al centro della difesa con Accardi e Marconi. A lasciare subito il segno però è ancora una volta Valente: c’è il suo zampino infatti nel calcio di rigore assegnato dal direttore di gara dopo soli sette minuti di gioco per via di un tocco di mano degli ospiti. Dal dischetto va Floriano che con estrema lucidità batte Lewandowski e porta in vantaggio il Palermo.

Sorrisi a metà per Filippi che subito dopo perde un dolorante Rauti per via di un violento scontro con il palermitano doc Santoro. La squadra di Paci si ritrova così obbligata ad aumentare l’intensità riversandosi nella metà campo dei rosanero con i blitz continui di Santoro e Birligea sulla corsia di sinistra. Dall'altro lato invece il Palermo in virtù della rete trovata nei minuti iniziali non ha fretta di accelerare le manovre offensive, limitandosi ad aspettare il momento giusto per rendersi pericoloso dalle parti di Lewandowski. E così è stato a pochi minuti dal duplice fischio: il Teramo fa la partita ma è il Palermo a raddoppiare con il sesto gol in campionato di Luperini. Sponda di testa di Saraniti per l’ex granata che in rovesciata batte il portiere avversario e regala un sorriso al suo allenatore. Palermo avanti di due reti a zero al termine di questa prima frazione di gioco. 

Secondo tempo che inizia sulla falsariga della prima frazione di gioco: gli uomini di Paci tengono impegnato Pelagotti mentre il Palermo aspetta il momento giusto per ripartire senza scoprirsi eccessivamente. Da segnalare l'ottimo ingresso in campo di Saraniti, presente sia in fase offensiva che difensiva. In campo si vede anche Santana, entrato al posto dell'autore del gol Roberto Floriano. All’argentino si susseguono anche Silipo e Marong, tutto questo mentre il Teramo prende a sassate il Palermo imbattendosi però contro un superlativo Pelagotti. Ad infiammare il Barbera ci pensa Santana con dei numeri d'alta scuola che mandano in tilt tutta la difesa avversaria. Anche l'argentino si candida a dare una mano preziosa in vista del prossimo turno. La sensazione scaturita al momento del triplice fischio è che questa squadra adesso creda fortemente nei propri mezzi. I numeri lo dimostrano, le prestazioni lo confermano. 

Il tabellino

PALERMO: Pelagotti; Accardi (C.), Lancini, Marconi; Doda (66’ Marong), Luperini, De Rose, Valente; Kanoute (66’ Silipo), Floriano (54’ Santana); Rauti (8’ Saraniti). Allenatore: Filippi.

TERAMO: Lewandowski; Lasik (92’ Gerbi), Piacentini, Soprano, Tentardini; Ilari (73’ Cappa), Arrigoni, Santoro, Costa Ferreira; Birligea (53’ Kyeremateng), Bombagi. Allenatore: Paci.

MARCATORI: 7’ Floriano; 43’ Luperini. 

ARBITRO: Nicolò Marini (Trieste).

NOTE - Ammoniti: 7’Lasik; 29’ Birligea; 36’ Luperini; 89’ Bombagi. 

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