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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Palermo-Spezia, De Zerbi lancia i giovani in Coppa: "Non temo nessuno"

Al Barbera arrivano i liguri di Di Carlo. Diamanti in panchina, fuori anche Cionek e Gonzalez: "Lo Faso può darci entusiasmo, non siamo inferiori alle altre". In caso di vittoria c'è il Napoli

“Abbiamo una maglia da onorare e rispettare. Contro lo Spezia voglio massima serietà. Vincere per acquistare morale”. De Zerbi, ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Dopo l’ennesima sconfitta consecutiva, la settima per esattezza, sembravano non esserci più dubbi sul futuro del tecnico rosanero, che invece, a sorpresa, è stato nuovamente confermato da Zamparini. Domani pomeriggio al Barbera arriva uno Spezia di Di Carlo, reduce da tre vittorie consecutive in trasferta in Coppa Italia (l’ultima a Udine) consapevole del fatto che a Palermo è possibile vincere.

De Zerbi, però, non vuole affatto prendere sotto gamba l’impegno di domani. Fischio d'inizio alle 15: “E’ un'occasione da cogliere al volo. Ci stiamo abituando a perdere e questo non va affatto bene. Bisogna affrontare la partita con lo spirito giusto. Vi garantisco – continua De Zerbi – che ho preparato la partita di domani con la stessa serietà con cui ho preparato quella contro la Lazio. La Coppa Italia è un impegno ufficiale a tutti gli effetti”.

Poco importa se Zamparini abbia già contattato altri allenatori, anche perché De Zerbi ha subito voluto precisare che “non ho paura di essere esonerato. Non è questo che non mi fa dormire la notte, ma il fatto che non riusciamo a vincere da sette partite consecutive. È dura quando i risultati non ti danno ragione. Non mi piace perdere, non sono abituato a farlo e mai lo farò. Zamparini – svela De Zerbi – quando ci siamo incontrati la prima volta mi ha subito offerto un contratto di tre anni, nonostante io volessi firmare per un anno soltanto. Non mi interessa l’aspetto economico, voglio soltanto risollevare le sorti del club”.

Nonostante sia arrivato a Palermo da più di due mesi, De Zerbi non è ancora riuscito a dare un’impronta chiara e decisa ai suoi uomini. “Quello che chiedo ai ragazzi – afferma – è un po’ più di coraggio e di convinzione. Chiedo di andare oltre le sconfitte. Bisogna metabolizzare per poi ripartire”. Un gruppo che intanto continua a perdere i suoi prezzi pregiati a causa dei tanti, troppi infortuni. Domani, contro lo Spezia, De Zerbi avrà a disposizione una rosa più che dimezzata. “Cionek e Gonzalez – svela – non ci saranno. Così come non ci saranno Trajkovski, Embalo e Bentivegna. Diamanti ha qualche problema, siederà in panchina ma non giocherà, così come non giocheranno Posavec e Nestorovski. Balogh, invece, potrebbe entrare a partita in corso”.

Insomma, contro lo Spezia fiducia ai giovani, anche perché “in questo momento possono darci spensieratezza. Un giocatore come Lo Faso può darci entusiasmo. Guai però a caricarli troppo di responsabilità”. E infine: “Quante possibilità abbiamo di salvarci? Abbiamo tre squadre che sono alla nostra portata. È chiaro che dipenderà anche da loro. Prima di tutto dobbiamo recuperare gli infortunati, capire che non siamo inferiori a nessuno e sicuramente cambiare qualcosa a gennaio. La salvezza - conclude - è alla nostra portata”. In caso di passaggio del turno c'è il Napoli.

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